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Lodi, 06 novembre 2026
(Andrea Biraghi) Ha cercato di truffare un'anziana fingendosi un carabiniere, ma la donna ha reagito e il figlio ha inseguito il sospetto, permettendo alla polizia di arrestarlo. È successo nella tarda mattinata di ieri, nel quartiere San Fereolo, dove un 22enne è stato fermato dagli agenti delle Volanti con l'accusa di tentata truffa aggravata.
Tutto è iniziato con una telefonata al marito dell'anziana. Un uomo, spacciandosi per un tenente dei carabinieri, è riuscito a convincerlo a uscire di casa con una scusa e ad aspettare nuove istruzioni. Una volta allontanato il marito, il truffatore ha chiamato la moglie, raccontandole che una gioielleria di Milano era stata rapinata utilizzando un'auto intestata proprio al marito.
Per questo, secondo il falso carabiniere, era necessario controllare i gioielli presenti nell'abitazione. L'uomo ha quindi chiesto alla donna di raccogliere tutti gli oggetti di valore in un sacchetto, in attesa di una verifica.
Poco dopo si è presentato a casa il 22enne, che è riuscito ad afferrare il sacchetto. L'anziana, però, ha reagito, costringendolo ad allontanarsi. Il figlio della donna, che nel frattempo aveva già chiamato il 112 per segnalare la presenza di una persona sospetta, si è messo a seguire il giovane.
La fuga è durata poco. Gli agenti delle Volanti, arrivati sul posto, hanno individuato il 22enne e lo hanno bloccato a breve distanza dall'abitazione.
Il giovane è stato accompagnato in Questura e arrestato per tentata truffa aggravata. Il questore ha inoltre disposto nei suoi confronti il foglio di via obbligatorio, con il divieto di tornare in città per tre anni.
Il 22enne è stato portato davanti a un giudice che ha convalidato l'arresto e disposto che il giovane attenda il processo in carcere.