Lodi, 06 novembre 2026

(Francesco Carrubba) La pioggia non ferma la tradizione dell'omaggio ai defunti abbandonati.

Stamattina Carolina Feneri e Valeria Della Noce del Vivaio Cecchini sono arrivate al cimitero maggiore con nel furgone una cinquantina di crisantemi gialli, bianchi e lilla, da donare e sistemare tra le tombe di cui non si occupa più nessuno, in particolare al campo infanti. "Abbiamo vasi grandi e piccoli, perché purtroppo ci sono anche i bambini", spiegano.

Ad accompagnarle la vicesindaco Laura Tagliaferri: "La tradizione si rinnova nel periodo dei defunti, ringraziamo quest'azienda storica del territorio. È un gesto piccolo ma significativo, per dire che non si lascia nessuno da solo. È un grande gesto di civiltà anche nei confronti di chi non c'è più".

Carolina rappresenta la terza generazione della sua famiglia di vivaisti. Tutto inizia nei primi anni '60 con nonno Luciano, floricoltore e continua poi con la mamma e la zia. "Siamo qui per donare rispetto a chi è stato dimenticato", dichiara la giovane titolare del Vivaio.

Intanto il cimitero è al centro di un iter comunale importante: "Stiamo portando avanti il percorso di affidamento in house ad Astem - spiega la Tagliaferri, - entro novembre saranno definiti i passaggi preliminari per partire con la gestione l'anno prossimo. Questa procedura permetterà di riqualificare i cimiteri e intervenire in modo più strutturale sulle tombe sprofondate, sulla messa in pari delle tumulazioni, l'impianto elettrico, le coperture, le infiltrazioni e le pulizie straordinarie, le soluzioni per i piccioni".