L’ex sindaco Massimiliano Lodigiani
Santo Stefano Lodigiano, 25 agosto 2026
(Andrea Biraghi) L’ex sindaco Massimiliano Lodigiani dovrà risarcire il Comune di Santo Stefano Lodigiano con circa 313mila euro.
La Seconda Sezione giurisdizionale centrale d’Appello della Corte dei conti ha confermato la condanna per i danni patrimoniali e d’immagine provocati all’ente durante gli anni della sua amministrazione.
La decisione conferma quanto stabilito in primo grado: 44.789 euro per danno patrimoniale diretto, 168.067 euro per danno patrimoniale indiretto e 100mila euro per il danno arrecato all’immagine del Comune.
Il primo capitolo riguarda i rimborsi per i permessi amministrativi ottenuti tra il 2004 e il 2019, periodo nel quale Lodigiani ha guidato il Comune. Le indagini avevano accertato l’utilizzo di documenti con la firma falsificata del segretario comunale per giustificare presso l’azienda in cui lavorava assenze legate a sedute di Giunta o Consiglio che in realtà non si erano tenute. I rimborsi contestati ammontavano complessivamente a 76.654 euro, dei quali 31.864 erano già stati restituiti. Da qui i 44.789 euro riconosciuti come danno diretto.
I 168.067 euro di danno indiretto riguardano invece l’eredità di Maria Luisa Ghiringhelli, morta nell’aprile 2018. Un testamento olografo indicava il Comune come beneficiario del suo patrimonio, valutato circa un milione di euro. Il documento è stato successivamente riconosciuto come falso e dichiarato nullo dal Tribunale.
Nel settembre 2018 le eredi legittime avevano già contestato il testamento chiedendo al Comune di non disporre del patrimonio. Nel novembre dello stesso anno l’amministrazione procedette comunque alla vendita di alcuni terreni dell’eredità. Due appezzamenti furono ceduti complessivamente per 250.800 euro, mentre il loro valore di mercato è stato successivamente quantificato in 418.867 euro. La differenza, pari proprio a 168.067 euro, è stata riconosciuta dalla Corte dei conti come danno provocato al Comune.
La vicenda giudiziaria era esplosa nel 2020 con l’arresto dell’ex sindaco nell’ambito dell’inchiesta della Guardia di finanza. Sul fronte penale Lodigiani era stato successivamente condannato e nel 2023 la pena era stata rideterminata in appello a due anni, con sospensione condizionale.
Parallelamente è proseguita la causa civile sull’eredità Ghiringhelli. Il Comune è stato chiamato a restituire alle eredi beni e somme ricevuti sulla base del testamento dichiarato nullo. Le conseguenze sono arrivate fino ai conti attuali del municipio: nel bilancio 2026 è prevista l’ultima rata da 42.864 euro del piano concordato per la restituzione.
La sentenza della Corte dei conti riguarda quindi due distinti danni economici provocati al Comune durante gli anni dell’amministrazione Lodigiani, ai quali si aggiungono i 100mila euro riconosciuti per il danno d’immagine.