Un ladro arraffa i gioielli
Sant'Angelo Lodigiano, 22 agosto 2026
(Andrea Biraghi) La Ford Kuga utilizzata dalla banda per la prima parte della fuga dopo l’assalto alla gioielleria Gioielli di Valenza era rubata. La provenienza dell’auto con targa svizzera è ora uno degli elementi al centro delle indagini dei carabinieri, che stanno lavorando anche con le autorità elvetiche per ricostruire quando e dove sia stata sottratta.
Il Suv, ritrovato a Inverno e Monteleone dopo essere stato abbandonato dai rapinatori, viene esaminato alla ricerca di impronte e altre tracce utili a risalire ai cinque componenti della banda.
Proprio il mezzo potrebbe fornire uno dei passaggi più concreti dell’indagine. Gli elementi recuperati sulla Kuga vengono infatti messi in relazione con quanto registrato dai sistemi di video sorveglianza lungo il percorso seguito dai rapinatori e nell’area del centro commerciale.
I carabinieri stanno inoltre acquisendo e analizzando i filmati registrati nei giorni precedenti all’assalto, per verificare eventuali passaggi sospetti e capire se qualcuno dei componenti della banda abbia effettuato sopralluoghi prima del colpo.
Le immagini restano quindi uno dei principali strumenti a disposizione degli investigatori, insieme agli accertamenti sul veicolo e alle verifiche sulla sua provenienza. Volti coperti e guanti rendono più difficile arrivare direttamente all’identificazione dei cinque, ma ogni dettaglio ripreso dalle telecamere può essere incrociato con le tracce raccolte sulla Ford.
Le indagini proseguono così su due fronti collegati: da una parte la storia e l’utilizzo della Kuga rubata, dall’altra i movimenti della banda prima e dopo l’assalto.