Lodi, 04 luglio 2026
(Francesco Carrubba) Provengono dall'Inghilterra, dal Brasile, dal Giappone, dalla Grecia e dall'Italia naturalmente. Così una compagnia di giovani performer da tutto il mondo volteggia sul palcoscenico di Lodi al Sole in una Piazza della Vittoria piena anche ieri sera per uno spettacolo fortemente attraversato da uno spirito di lotta contro le violenze sulle donne, espresso attraverso la forza dell'arte del Balletto di Milano.
Tra Habanera, pas de deux e danze d’insieme, la protagonista è Carmen, donna "anticonformista, passionale e indomabile", che balla contesa tra il Destino, Don José, il torero Escamillo e Micaela.
Un'opera in due atti da circa 40 minuti l'uno per la regia di Marco Pesta, ispirata alla novella di Prosper Mérimée e incentrata sulle musiche di Georges Bizet. "Il Balletto di Milano è ambasciatore della danza italiana nel mondo", ha ricordato l'assessore alla cultura Francesco Milanesi, presentando l'adattamento per le piazze dello spettacolo.