Lodi, 06 marzo 2026
(Andrea Biraghi) Sala della Musica gremita alla Fondazione Maria Cosway per l’inaugurazione ufficiale della mostra I Loretz. Una famiglia di ceramisti e pittori tra Lodi e Milano a fine Ottocento, dedicata alla storica dinastia di artisti attivi tra Lodi e Milano alla fine del XIX secolo. La mostra apre al pubblico da oggi, venerdì, negli spazi della fondazione.
Alla cerimonia hanno partecipato circa cento persone. Ad aprire l’evento è stato Francesco Chiodaroli, presidente della fondazione, promotrice dell’iniziativa insieme alla Fondazione Stefano e Angela Danelli Onlus. Durante la serata è stato trasmesso anche un videomessaggio del ministro per le disabilità Alessandra Locatelli, che ha concesso l’alto patrocinio alla mostra per il coinvolgimento di giovani neurodivergenti.
Nel corso dell’inaugurazione è intervenuto anche Diego, uno dei ragazzi coinvolti nei progetti della fondazione, che ha presentato al pubblico le attività svolte. Sono poi seguiti i saluti istituzionali del sindaco di Lodi Andrea Furegato, del prefetto Enrico Garra, del vicepresidente della Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi Ferruccio Pallavera e del segretario generale della Fondazione Banca Popolare di Lodi Paola Negrini.
Chiodaroli ha inoltre ringraziato i soggetti che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa, tra cui il Rotary Club Lodi, il FAI – delegazione di Lodi, la Pro Loco Lodi e la Società Storica Lodigiana, oltre all’architetto Senzalari.
La serata è proseguita con il trasferimento degli ospiti nell’antico refettorio del complesso, dove si è svolto il taglio del nastro seguito dal rinfresco inaugurale.
L’evento è stato anche l’occasione per presentare il nuovo ristorante didattico realizzato nell’ambito del progetto “Terzo Senso”, promosso dalla Fondazione Cosway insieme alla Fondazione Luigi Clerici e alla Fondazione Danelli. Il progetto, finanziato da Fondazione Cariplo con 125mila euro nell’ambito dei progetti emblematici provinciali per il Lodigiano, ha portato alla riqualificazione dell’antico refettorio del convento dei Padri Minimi.
Il nuovo spazio ospiterà un laboratorio di panificazione e un ristorante didattico collegato ai corsi di cucina e di sala del centro di formazione professionale della Fondazione Clerici, con l’obiettivo di favorire l’inserimento lavorativo di giovani con neurodiversità e ampliare l’offerta culturale e turistica del polo Cosway.
“Il progetto è emblematico perché unisce ambiti diversi: sociale, turistico e professionale. Con una didattica adeguata e un luogo di tirocinio che faciliti l’apprendimento anche a chi ha un funzionamento speciale si può davvero incidere sul futuro di tanti ragazzi”, ha spiegato Francesco Chiodaroli, presidente della Fondazione Maria Cosway.