Caselle Lurani, 01 maggio 2026

(Francesco Carrubba) La Riseria Montanari è un'istituzione sul territorio. Si staglia in un angolo della pianura lodigiana almeno dal 1938, quando nonno Antonio rileva un mulino preesistente, in una Caselle Lurani che sa emergere come raccolto aggregatore di eccellenze alimentari.

L’attuale struttura risale agli anni Sessanta. Entrarci è come fare un viaggio nei decenni del saper fare, tra i macchinari che mostrano l’eleganza del tempo ma anche la funzionalità sapiente, l’intelligenza al servizio della produzione, la praticità dell’obiettivo: ovvero la qualità e la valorizzazione organolettica.

Una visione che riesce a far breccia nel mondo virtuale e a sorprendere gli utenti dei social network. Con oltre 14mila follower su Instagram, la Riseria dimostra che la qualità artigianale può e deve parlare un linguaggio moderno, coinvolgendo chef e appassionati in un racconto corale.

Al contempo sul sito ufficiale non mancano lo shop online, le idee regalo e la possibilità di prenotare visite guidate, che hanno come protagonista la pilatura a pietra: consiste in una ruota che, girando velocemente su se stessa, sbianca il riso mantenendo le caratteristiche più autentiche.

Così Domenico e Angelo con sua figlia Benedetta, anche grazie allo spaccio a pian terreno, portano avanti la storia di questa realtà, che riceve grandi quantità di risone selezionato e proveniente esclusivamente da coltivazioni italiane, per trasformarlo in integrale, semilavorato e bianco.

La lavorazione, d’ispirazione tradizionale, si svolge su tre piani. Si parte dall’alto, togliendo le bucce, e si continua verso il basso, passando per la sbiancatura, la pulitura e per tutte le procedure necessarie alla creazione e raffinazione di migliaia di chicchi genuini, l’oro bianco più popolare di tutti.