Lodi, 20 giugno 2026

(Francesco Carrubba) “Gli stonati non esistono".

Ne è convinta Gaia Pedrazzini, amata vocal coach del Coro Aziendale. In-Canto Insieme, formato da 25 operatori sanitari dell'Asst di Lodi. Ultimamente si sentono canticchiare anche nei corridoi dell'ospedale: "Serve per ripassare - sorridono - Questa relazione ci fa sentire meglio anche sul lavoro e nella nostra quotidianità". È stato presentato oggi pomeriggio il nuovo progetto artistico musicale, iniziato nel 2024 con una prima esibizione: oltre 80 operatori hanno realizzato uno show sold out al Teatro alle Vigne. Da lì la volontà di far crescere l'iniziativa.

Ora la prima uscita ufficiale sarà dalle 17 di domani, domenica, all’Arsenale di Bertonico per la Festa degli Angeli. È già in programma la data del 28 novembre con una performance pensata per la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Ma si organizza già un evento per Natale. Intanto le prove del coro sono ospitate dall'associazione Il Ramo, guidata da Sabrina Pedrazzini.

"Qui si incontrano il welfare aziendale e il contrasto alle violenze: gli operatori si confrontano ogni giorno con vittime di violenza di genere - spiega Silvana Cirincione, direttore socio-sanitario - Dal coro nasce l'armonia: per un'azienda, il risultato migliore è essere coordinata come un'orchestra. La musica è un linguaggio universale e toglie lo stress: permette di unire il valore dello stare insieme e della relazione con un contributo culturale per chi ascolterà".

Per il direttore sanitario Giovanni Monza, "poter vantare un coro aziendale è un elemento di spicco e di caratterizzazione; siete i nostri portabandiera". “Questo coro è frutto di un'idea brillante - commenta Gianpaolo Pedrazzini, responsabile dell'Ufficio Sviluppo Relazioni Istituzionali e Iniziative Sociali di Bcc Lodi, che sostiene l'iniziativa - siamo vicini anche al coro del Tribunale di Milano, siamo davvero felici. I cittadini e i pazienti trovano sollievo grazie a voi. Con il coro, uscite e andate a incontrare le persone anche quando non hanno bisogno di aiuto: è molto bello e importante”.

Barbara Grecchi è referente dell’Asst per la violenza di genere e responsabile del Servizio Promozione Salute - WHP: "Il coro aziendale rientra in questo progetto - precisa - e quest'anno fa un salto di qualità: da strumento di semplice intrattenimento diventa un amplificatore di messaggi culturali per arrivare al cuore delle persone. Il 28 novembre darà vita a una performance teatrale, con un doppio appuntamento: al mattino per le scuole secondarie di secondo grado, con focus sui campanelli d'allarme delle violenze, e il secondo la sera per la cittadinanza. Sarà un evento ad alto impatto emotivo e culturale con canto, danza e arte: ci sarà anche una mostra dal titolo Sospese".