Lodi, 01 luglio 2027
(Francesco Carrubba) La pittura è diventata "una necessità vitale" per Kathy Ippolito da sei anni a questa parte. E ora le sue opere d'arte regalano un'esplosione pacifica di colore e stupore negli ambienti della nuova Rsa in via Rita Levi Montalcini. La mostra La bellezza non conosce confini - Viaggio nelle forme dell'invisibile di Kathy, docente della scuola dell'infanzia, è visitabile fino a venerdì 3 luglio, dalle 8:30 alle 20.
Kathy, cosa esponi in questa mostra?
Espongo emozioni, ricordi e speranze. Nella mostra La bellezza non conosce confini - Viaggio nelle forme dell'invisibile non troverete paesaggi reali, ma una pittura "di flusso": un viaggio fatto di luci, sfumature e forme libere. Ho voluto portare alla RSA Laus una finestra di luce e di evasione, dimostrando che la bellezza è ovunque e non si ferma davanti a nessun ostacolo.
Da quanto tempo dipingi?
Dipingo su tela da circa sei anni. È stato l'inizio di un viaggio intenso, sei anni in cui la pittura è diventata una vera e propria necessità vitale, un'evoluzione continua che oggi mi permette di dialogare con gli altri attraverso il colore.
Ricordi la tua prima esposizione?
È avvenuta in occasione della presentazione del libro di Miriam Di Piazza "L'isola di Sara" negli spazi della biblioteca nel giugno del 2022: una collaborazione nata sul territorio ludevegino. Da allora è stato un continuo crescere.
Cosa ti aspetti da questa esposizione?
Non cerco il semplice compiacimento estetico, ma una connessione umana. Curare questa mostra all'interno di un luogo di cura e comunità come la RSA LAUS di Lodi Vecchio ha un valore immenso. Mi aspetto – o meglio, spero – che gli ospiti, le famiglie e il personale sanitario si sentano liberi di viaggiare con la fantasia, ritrovando nei miei colori un pezzetto della propria vita. Se anche una sola persona proverà un momento di serenità o un ricordo felice, l'arte avrà compiuto il suo miracolo terapeutico.