Castiraga Vidardo, 21 marzo 2026
(Francesco Carrubba) Inaugurato oggi il primo impianto della Comunità Solare, la prima "solidale" in forma cooperativa del lodigiano e del piacentino. Si tratta di 60 kW nella corte de Il Pellicano di Monte Oliveto: "Un esempio di rinnovabili per tutti, un aiuto contro il caro energia e le guerre del petrolio e del gas". Per l’occasione è stato allestito un banchetto con i prodotti coltivati negli Orti del Pellicano, oltre a una postazione informativa presso la quale è stato possibile aderire alla Comunità Solare presentando la propria bolletta.
La sindaco Emma Perfetti ha aperto gli interventi, seguita da Giuseppe Castelvecchio (presidente de Il Pellicano), Andrea Poggio (presidente della Comunità Solare), Andrea Sari (presidente del Circolo Legambiente Lodiverde), Roberta Vallachi (consigliera regionale) e Sara Asti (presidente del Comitato Ambiente Vidardo), concluso con la benedizione del parroco di Castiraga Vidardo Don Emilio Ardemani.
L’inaugurazione è proseguita con il taglio del nastro e la visita all’impianto, costituito da 154 pannelli fotovoltaici per una potenza di picco di 63 kW, installati su sette strutture fisse a terra, di cui sei collegate al nuovo contatore intestato alla Comunità Solare. L’ultima struttura, composta da un gruppo di 22 pannelli, è destinata invece a coprire i consumi elettrici de Il Pellicano, quale forma di donazione per l’ospitalità dell’impianto, regolata da un contratto di comodato della durata di 20 anni. Il nuovo impianto comunitario consentirà di immettere in rete circa 60 MWh di energia elettrica all’anno, che potrà essere condivisa tra i soci consumatori della comunità.
Nel suo intervento inaugurale Poggio ha detto: "Ecco il nostro primo impianto comunitario, il primo di 5 solari fotovoltaici di proprietà indivisa della coop Comunità Solare. I primi 60 kW, 10 dei quali produrranno per l’autoconsumo della coop sociale del Pellicano, mentre la restante energia sarà a disposizione dei consumatori della CERS, della comunità energetica solidale. É questo il nostro grido per l’energia rinnovabile, per la transizione energetica di tutti, per ridurre le importazioni di petrolio e metano e i prezzi in bolletta. É un grido per la pace, mentre missili e bombe seminano morte nelle.città, incendiano navi, raffinerie e rigassificatori. La crisi climatica alimenta tensioni, le guerre l’aggravano".
Nel lodigiano e nel piacentino, " con i nostri primi 300 soci della Comunità Solare, stiamo costruendo la pace rinnovabile con 120 impianti solari sulle nostre case, scuole, municipi, chiese, cortili e tetti di capannoni di piccole e medie imprese. Per cercare di distribuire ai soci e al Fondo Solidale tutto il 'premio incentivante' proporzionale all’uso locale di elettricità rinnovabili, abbiamo deciso di raccogliere fondi per realizzare impianti comunitari come questo presso Il Pellicano: prevediamo di investire 600 mila euro di fotovoltaico sui tetti di cooperative sociali, scuole comunali e parrocchie. Così, con le entrate energetiche supplementari possiamo ridurre i costi per chi ci ospita, remunerare i prestiti e i finanziamenti dei soci e coprire parte dei costi di funzionamento della Comunità Solare".
Poggio conclude: "Ringraziamo chi ha reso possibile l’investimento dell’impianto a Il Pellicano: Legambiente e Deda Group per le donazioni (più di 10 mila euro), i soci finanziatori e prestatori della nostra cooperativa e Banca Etica (mutuo decennale), che hanno contribuito in egual misura per i rimanenti oltre 50 mila euro investiti. E grazie soprattutto agli amici de Il Pellicano che ci hanno concesso la superficie che ospita i pannelli. Condividiamo l’energia e i vantaggi delle rinnovabili con la comunità locale".