Lodi News - Lodi - Greenway approvata: pronta per settembre 2027 Stefano Caserini e Marco Garau

Lodi, 28 maggio 2026

(Francesco Carrubba) Il progetto di fattibilità tecnico-economica del nuovo percorso ciclopedonale Greenway è stato approvato dal consiglio comunale ieri sera, pur con l'astensione di buona parte dell'opposizione. Prevede circa due milioni di euro di investimenti, finanziati da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia per 1,5 milioni e dal comune con 400mila euro. Sulle due superfici da espropriare, del valore di 81mila euro, l'assessore Stefano Caserini ha spiegato: "Si apre la fase delle interlocuzioni complessive con le proprietà".

L'architetto Marco Garau, incaricato del progetto due anni fa, ha descritto la Greenway come un anello ciclopedonale lungo 20 km e largo 3,70 m che contorna la città unendo aree verdi e parchi principali, dal fiume Adda al centro storico: un'area totale di 10mila metri quadrati di superficie.

Ora i tempi previsti "sono 2 mesi per la consegna del progetto esecutivo, poi serve un mese di tempo per la sua verifica, quindi ci saranno le procedure per la gara e l'aggiudicazione, che richiederanno circa 2 mesi. Alla fine di novembre potrebbero iniziare i cantieri - stima Garau - quindi per settembre 2027, dopo 12-14 mesi, gli interventi potrebbero essere finiti. Ogni area verrà chiusa durante i cantieri".

Per le piste ciclopedonali si pensa a un materiale drenante, ecocompatibile e di facile manutenzione: il calcestre stabilizzato. I 7 interventi su 7 aree, "senza estirpare neanche un albero", riguardano il Parco Rurale del Pulignano, la Spina Verde, il Parco dell’Isola Carolina, la Casotta che rinascerà diventando un belvedere sull'Adda, il Parco della Biodiversità di Isolabella e il Bar del Paesaggio, Villa Braila con il suo storico Parco della Bellezza, gli alberi centenari e la dimora, Parco dello Sport di Caselle e la Foresta di Pianura.

Riguardo alla Casotta, "attualmente la copertura risulta spanciata e i pilastri in legno non sono più a piombo - precisa Garau - la copertura verrà smontata, si terranno le murature perimetrali, verrà costruito un edificio interamente di acciaio zincato, con copertura in lamiera grecata che richiama gli edifici fluviali, i moli e gli approdi, evocando le sembianze di una nave. Ci sarà una zona ristoro, il banco del bar e un'area per la preparazione dei cibi, in una struttura ampliata".

Previsto anche un ponte sulla roggia Molina. Invece il Bar del Paesaggio avrà una tettoia cablata, con elettricità e acqua, anche per poter ospitare eventi, musica e cibo, oltre alle toilette che rimarranno. Nel suo complesso, “un progetto di valore che rimarrà alla città”, conclude il sindaco Andrea Furegato.