Lodi, 27 aprile 2026

(Francesco Carrubba) 250 atleti di 18 team dalla Lombardia, oltre che da Piemonte, Liguria, Toscana ed Emilia-Romagna, ma i Laus Open Games - alla loro XX edizione - sono già pronti ad aprirsi l'anno prossimo ad altri territori. Nove squadre sono ospitate da Tavazzano, Montanaso Lombardo, San Martino, Salerano, Cervignano, San Colombano, Livraga, Massalengo e Cavenago d'Adda. Protagonisti l'Atletica Leggera e il Beach Volley alla Faustina di Lodi dall'1 al 3 maggio, nell'ambito degli Special Olympics Italia Team Lombardia, dei Giochi Regionali 2026 e del quarto Memorial Claudio Minervino. Il tutto è stato presentato oggi nella Sala Consiliare del Comune di Lodi, all'insegna dello sport e del rispetto.

Per l'Amministrazione comunale Francesco Milanesi, assessore allo sport, ha dichiarato: "I Laus Open Games sono una figata pazzesca. Atleti - con disabilità e non - sfideranno i propri limiti e ostacoli. Non si tratta solo di sport, ma di un momento territoriale condiviso tra diverse società sportive che arrivano nella nostra città, per condividere giornate molto intense e belle, di comunità".

Simonetta Pozzoli, assessora al welfare, ha commentato: "È una 20esima edizione, significa perseveranza nel raggiungere gli obiettivi ma anche una comunità che cresce nel tempo. Un momento importante di festa e inclusione".

Mariagiulia Monticelli dell'Associazione No Limits ha sottolineato la sinergia che si è creata con giovani e studenti: "Il progetto Giga coinvolge diverse realtà, da Famiglia Nuova capofila al Mosaico e altri enti del terzo settore che operano a Lodi, il tutto per operare alla costruzione di una comunità educante. Quest'anno abbiamo fatto una grande scommessa scegliendo l'1, il 2 e il 3 maggio, anche se le scuole sono chiuse: nonostante questo, i giovani ci sorprendono e, pur facendo fatica ad arrivare, saranno presenti in tanti a completa disposizione dell'evento. Vuol dire che i giovani partecipano se sono motivati. Alla fine di questi Games è una gioia vedere i ragazzi con disabilità intellettiva ascoltarsi e parlare insieme".

Ci sarà inoltre un banchetto attorno al quale si alterneranno gli enti coinvolti per dare prova dei laboratori annuali. I ragazzi di Tabula Rasa faranno interviste a tutti. "Lodi è una realtà fuori dalle righe, qui le persone trovano un'accoglienza rara, anche perché l'ospitalità nei paesi è gratuita. Più si va avanti, più la pensione completa in giro ha cifre folli. Così più ragazzi possono partecipare e più legami si creano sul territorio", evidenzia Monticelli.

"È un percorso veramente lungo - ha spiegato Alessandra Sanna di No Limits. - È già durato 20 anni ma il prossimo obiettivo sono i 25 anni di fondazione della No Limits: vogliamo un evento ancora più grosso. Finiti questi giochi, si partirà già con l'organizzazione ancora più grande". Si parte già venerdì mattina, 1 maggio, con le gare e con la cerimonia d'inaugurazione nel pomeriggio, per proseguire poi sabato e domenica.