Lodi, 22 aprile 2026
(Francesco Carrubba) Nuotare come le sirene, letteralmente, in piscina oltre che al mare. A Lodi si può imparare il Mermaiding, la disciplina che prevede l'uso di una monopinna inserita in una coda da sirena per eseguire coreografie subacquee. Non solo: le atlete della squadra agonistica della Scuola Subacquea Laudense gareggeranno ai Campionati Nazionali di Mermaiding 2026, evento parte degli Official Mermaiding Championships, in programma a Cagliari il 3 ottobre 2026 con in lizza sportive da tutta Italia.
La scuola nasce nel 1998 dalla volontà di Sonia Ausoni, Enzo Lofaro e Alfonso Gangemi. Da allora è attiva nella promozione delle attività subacquee, degli sport acquatici e nel superamento delle diversità, nell’eliminazione delle barriere fisiche e mentali delle persone con disabilità attraverso lo sport subacqueo. È inoltre centro di riferimento del Lodigiano di HSA (Handicapped Scuba Association).
Tiene corsi di mermaiding - che significa proprio sirena - dal 2021 per tutti: sono aperti a partire dai 7 anni. La disciplina coinvolge tutto il corpo e unisce tecnica sportiva, apnea ed espressione artistica, sviluppando forza, elasticità, fluidità e respirazione: "iI movimento ondulatorio, simile a quello dei delfini, coinvolge in modo intenso addome, schiena e gambe". Così la scuola presenta una pratica che "richiede coordinazione, controllo del respiro, forza, fluidità e consapevolezza del proprio corpo", accanto all'eleganza e alla "libertà di esprimersi in acqua in modo diverso dal solito".
Si tratta di un'attività a partecipazione prevalentemente femminile, ma la struttura lodigiana vanta anche due istruttori maschi su cinque totali, due dei quali sono al contempo trainer, ovvero formatori di istruttori. La disciplina viene quindi praticata nella piscina comunale Faustina, la più profonda della Lombardia, grazie a esperti che hanno sviluppato un programma strutturato, accessibile e attento all’inclusione. L’approccio Laudense integra infatti i principi HSA, rendendo l’attività fruibile anche a persone con disabilità motorie o sensoriali attraverso metodologie adattate e supporto personalizzato.
“Il mermaiding è un’attività che richiede impegno, costanza e grande coordinazione e vedere la nostra squadra crescere con entusiasmo è motivo di enorme orgoglio - dichiara Patrizia Martini, trainer mermaid, istruttrice di subacquea e apnea della Scuola Subacquea Laudense - Ci aspetta un percorso intenso di preparazione, che affronteremo con passione e spirito di squadra, certi che questa esperienza porterà il mermaiding lodigiano a un livello ancora più alto".