Lodi, 29 marzo 2026

(Francesco Carrubba) Il braciere si accende con la fiamma olimpica, proprio come a Milano Cortina. Volontari, arbitri e giudici di gara e allenatori hanno letto il loro giuramento, nel nome della sportività. Anche gli atleti l'hanno fatto: "Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze". Non manca l'Inno d'Italia. È la Cerimonia d'Apertura, tenuta nel piazzale antistante alla piscina comunale Faustina, che dà il via al 2° Memorial Giulio Velati per i Giochi Regionali di Nuoto Special Olympics, rappresentati in città dai delegati del board.

Presente il direttore della Faustina Igor Piovesan. Il sindaco di Lodi Andrea Furegato porta i saluti di tutta la città, che ospita i Giochi per il secondo anno, e dà il benvenuto a tutti i team provenienti da vari punti della Lombardia ma anche dalla Germania nella sua dichiarazione d'apertura: "Questa per noi è una struttura di grande eccellenza, ci consente di fare ottime manifestazioni come questa, è pienamente accessibile e non è scontato che ci sia - conclude il primo cittadino - L'in bocca al lupo va a tutti ma, scusate, io faccio il tifo per No Limits!".

Annunciati infatti 215 atleti di 11 team lombardi, più una rappresentativa di Special Olympics Deutschland formata da 12 atleti ai quali si uniscono tecnici, accompagnatori e familiari, per un totale di circa 450 persone. Il tutto è organizzato proprio da No Limits, in memoria del dottor Giulio Velati, già Direttore Regionale del Team Lombardia. Ieri gli ultimi allenamenti in acqua, oggi pomeriggio al via le gare preliminari con gli spalti pieni. Le competizioni di stile libero, dorso, rana, delfino, staffette 4x25, 4x50 e 4x100 miste e stile libero si tengono oggi e domani.

Francesco Milanesi, in veste di assessore allo sport, dichiara: "La città di Lodi e la sua Piscina Faustina sono pronte a trasformarsi nuovamente in un palcoscenico di gioia e agonismo, accogliendo tantissime persone tra atleti e famiglie. Questo evento, dedicato alla memoria del Dott. Velati, rappresenta perfettamente la nostra visione di sport: un’attività che non lascia indietro nessuno e valorizza l'impegno di ognuno".