Lodi News - Castelgerundo - Torna a casa Maria Oggioni Maria Oggioni

Castelgerundo, 28 maggio 2026

(Andrea Biraghi) L’uomo che ha accoltellato Maria Oggioni potrebbe non essere del territorio. È uno degli elementi che rende più difficile l’indagine sull’aggressione avvenuta lungo la provinciale 27, tra Castiglione e Camairago, dove la biologa di 54 anni era stata ferita dopo essersi fermata per aiutare un uomo con un cane.

A dieci giorni dai fatti, l’aggressore resta senza nome. La zona dell’accoltellamento non ha offerto molti appigli: una piazzola lungo una strada circondata dai campi, senza testimoni diretti del momento dell’aggressione e senza immagini utili dalle telecamere. Se l’uomo è arrivato da fuori, potrebbe essersi allontanato già nelle ore successive, rendendo molto più complicato ricostruirne il percorso.

La Procura di Lodi procede contro ignoti per rapina aggravata e lesioni. Secondo la ricostruzione confermata dalla vittima ai carabinieri, Oggioni si era fermata dopo aver visto un cane apparentemente in difficoltà. L’uomo le avrebbe chiesto denaro e la donna gli avrebbe consegnato 50 euro. Poi avrebbe preteso altri soldi e, davanti al rifiuto, l’avrebbe colpita con un coltello prima di fuggire nei campi.

Maria Oggioni è stata intanto dimessa dagli Spedali Civili di Brescia ed è tornata a casa. La 54enne, residente a Formigara e dipendente dell’Asst di Lodi, non è più ricoverata dopo le ferite riportate nell’aggressione.

E' stato richiesto anche il supporto del Ris per gli accertamenti sugli elementi raccolti dopo l’aggressione, a partire dal coltello recuperato in un fossato vicino alla strada. L’obiettivo è trovare eventuali tracce utili all’identificazione del ricercato.