Lodi, 28 maggio 2026
(Francesco Carrubba) "Nella certezza che il riposo è elemento centrale della cura".
Si chiama proprio Il riposo che cura - Il meridiano invisibile del benessere, il progetto della Fondazione Santa Chiara selezionato nel Bando Sociale 2026 e presentato ufficialmente stamattina. Il costo preventivato è di 30.710,49 euro: 15mila euro sono coperti dal contributo della Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi e il Centro Multiservizi per la Popolazione Anziana dovrà raccogliere almeno 7500 euro di donazioni entro il 15 luglio.
L'iniziativa prevede l’acquisto di 13 letti tecnologicamente avanzati, di cui sei con sensori di rilevazione del movimento per le persone più autonome e sette con soluzioni orientate al comfort e alla protezione degli ospiti con maggiori complessità assistenziali.
L’obiettivo è "migliorare il benessere degli ospiti a partire dalla qualità del sonno". In programma anche la definizione di un protocollo del riposo e azioni di sensibilizzazione nel territorio e un percorso di formazione rivolto agli operatori. Aderiscono inoltre UniTre e Indaco Donna.
Alla presentazione de Il riposo che cura, stamattina per la Fondazione Santa Chiara sono intervenuti il presidente Antonino Pisana, il vicepresidente Antonio Nava, il direttore generale Marina Galli, il direttore medico Grazia Santus, la consigliera Susanna Andena e e la responsabile Fundraising e Comunicazione Donatella Bellocchio. Presenti anche Mimma Martini, consigliere dell'associazione Indaco Donna, e Renzo Tansini, consigliere della Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi.
Nell'ambito dei finanziamenti per i nuovi Bandi Territoriali, la Fondazione Comunitaria ha deciso di assegnare 308.703 euro a 30 progetti presentati dalle realtà del territorio nei settori del Sociale, della Tutela del patrimonio, della Cultura, dei Giovani e dell’Ambiente.