Castiglione d'Adda, 17 giugno 2026

(Andrea Biraghi) Un uomo di 40 anni di Castiglione d’Adda è morto dopo il rapido peggioramento di un’infezione partita da un ascesso ai denti. Secondo la ricostruzione dell’Asst, l’infezione ha ostruito la trachea, provocando una grave difficoltà respiratoria. Il paziente era stato trasferito a Lodi per essere operato, ma prima dell’intervento è andato in arresto cardiaco.

L’uomo era stato seguito prima all’ospedale di Codogno e poi trasferito nel reparto di otorinolaringoiatria dell’ospedale di Lodi. La crisi è arrivata mentre si trovava in reparto, in attesa dell’operazione. Il personale sanitario ha avviato le manovre di rianimazione, ma il 40enne non ha risposto alle manovre.

L’Asst esclude errori nel percorso di cura e non prevede verifiche interne.

A chiarirlo è Annamaria Casarini dell'ufficio stampa: “Si è trattato di un evento assolutamente imprevedibile. Il paziente aveva patologie pregresse e purtroppo non ha risposto alle manovre di rianimazione. I nostri medici hanno fatto tutto il possibile e sono state messe in atto tutte le procedure previste. Non ravvisiamo errori né situazioni organizzative da verificare: al momento non sono previsti audit interni”.

L’azienda sanitaria conferma invece un approfondimento clinico sul caso, per ricostruire la rapidità con cui l’infezione è peggiorata. “Vogliamo dare attenzione a quanto accaduto per capire meglio l’evoluzione del quadro diagnostico”, ha aggiunto Casarini.