Lodi, 18 giugno 2026
(Red) Il dormitorio di via Defendente, destinato all’accoglienza notturna delle persone senza dimora e ristrutturato con i fondi Pnrr, è stato inaugurato stamattina alla presenza del Vescovo Monsignor Maurizio Malvestiti, del prefetto Davide Garra, del sindaco Andrea Furegato e della presidente dell'Assemblea dei Sindaci del distretto di Lodi Nathalie Sitzia. Conclusi i lavori di ristrutturazione, l'intervento rappresenta un nuovo tassello nel rafforzamento dei servizi territoriali dedicati al contrasto della grave marginalità sociale e al sostegno delle persone in condizioni di vulnerabilità. L’avvio operativo della struttura è previsto nelle prossime settimane.
La riqualificazione dell’immobile, di proprietà del Comune di Lodi, rientra nel progetto promosso dall’Ufficio di Piano dell’Ambito Territoriale di Lodi per potenziare la rete locale dei servizi di accoglienza e inclusione sociale. Finanziato con un importo totale di 814.613 euro, di cui 634.613 euro dedicati ai costi di investimento per la ristrutturazione, a cui si aggiungono 100.000 euro di cofinanziamento comunale, è stato realizzato grazie alla collaborazione tra Comune di Lodi, Fondazione Caritas Lodigiana, Movimento per la Lotta contro la Fame nel Mondo, l'Azienda Speciale Consortile per la Formazione, l’Orientamento ed il Lavoro del Lodigiano – ASFOL, Cooperativa Sociale Eureka e Cooperativa sociale Famiglia Nuova, valorizzando il lavoro di rete tra istituzioni, servizi sociali e realtà del Terzo settore presenti sul territorio.
Avviato nel 2024, il progetto punta a rafforzare i percorsi di presa in carico delle persone senza dimora o in condizioni di estrema vulnerabilità sociale attraverso un sistema integrato di servizi, capace di offrire supporto materiale, orientamento socio-sanitario e accompagnamento verso percorsi personalizzati di inclusione sociale e lavorativa. Fulcro del progetto è il Centro Servizi per la grave emarginazione adulta attivo presso Casa San Giuseppe, in via Cesare Battisti a Lodi e gestito da Fondazione Caritas Lodigiana, dove opera un’équipe multidisciplinare pubblico-privato dedicata alla presa in carico delle persone in condizioni di fragilità.
L'accoglienza notturna in città include 30 posti letto presso Casa San Giuseppe e 11 posti presso il dormitorio di via Defendente. Nel corso del 2025 le strutture di accoglienza cittadine hanno ospitato complessivamente 129 persone, di cui 126 uomini e 3 donne. I lavori hanno interessato la riqualificazione degli spazi destinati all’ospitalità temporanea, attraverso opere di adeguamento strutturale, efficientamento energetico e miglioramento della funzionalità degli ambienti, per garantire luoghi più accoglienti, sicuri e dignitosi per le persone accolte.
Il sindaco Andrea Furegato ha parlato di “un risultato importante per la comunità, frutto di collaborazione e impegno condiviso”. Per Stefano Boggi, responsabile dell’Ufficio di Piano, “non solo nuovi spazi, ma percorsi di tutela e dignità per le persone più fragili”. E Nathalie Sitzia, presidente dell’Assemblea dei Sindaci, ha sottolineato “la forza della co-progettazione tra enti pubblici e Terzo settore”.