Livraga, 17 giugno 2026

(Andrea Biraghi) È ripartito intorno alle 13.50 il treno Alta Velocità rimasto bloccato questa mattina nel territorio di Livraga, dopo la rottura di un cavo elettrico della linea aerea di alimentazione. La circolazione ferroviaria è stata poi ripristinata su un unico binario intorno alle 16.20, al termine delle prime operazioni di messa in sicurezza e ripristino.

Il convoglio è rimasto fermo per ore in una giornata segnata dal caldo intenso, con inevitabili disagi per i passeggeri a bordo. Proprio durante la gestione dell’emergenza è stata organizzata anche l’assistenza ai viaggiatori: tra i passeggeri si è distinto un gruppo di agenti della Polizia Penitenziaria, che si è messo spontaneamente a disposizione per aiutare nella distribuzione dell’acqua e raccogliere eventuali necessità specifiche delle persone sul treno.

I Vigili del Fuoco, intervenuti con personale del comando di Lodi e del distaccamento di Sant’Angelo Lodigiano, hanno operato con quattro mezzi per spegnere anche l’incendio di vegetazione che, in base alla ricostruzione tecnica, è stato presumibilmente innescato dal cavo in prossimità dei binari, a circa un centinaio di metri dal treno rimasto senza alimentazione.

Le fiamme sono state spente prima che potessero avvicinarsi al convoglio. Una volta concluso l’intervento sull’incendio, le squadre dei Vigili del Fuoco sono rimaste a disposizione del personale Rfi per le operazioni di ripristino della rete.

Sul posto erano presenti anche il prefetto di Lodi Davide Garra, il questore Antonio Giuseppe Salvago, i Carabinieri, la Polizia Ferroviaria, la Polizia Locale, la Protezione Civile provinciale, il sindaco di Livraga Giuseppe Ferrari e il personale Rfi.