Il materiale sequestrato
Graffignana, 07 luglio 2026
(Andrea Biraghi) La base logistica dello spaccio era in un garage privato di Graffignana. Da lì, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, partiva il rifornimento destinato alle piazze di spaccio tra boschi e vigneti del Pavese, nella zona tra Miradolo Terme, Inverno e Monteleone.
A scoprirlo sono stati i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Stradella, che hanno seguito gli spostamenti di due uomini già individuati nell’area collinare. Invece di intervenire direttamente nei boschi, dove la vegetazione avrebbe potuto favorire la fuga, i carabinieri li hanno monitorati fino al garage lodigiano.
Il blitz è scattato proprio mentre i due stavano preparando un nuovo rifornimento. Nel locale e addosso agli indagati sono stati trovati oltre 700 grammi di droga: 170,50 grammi di cocaina, 79,70 grammi di eroina e 453 grammi di hashish. Parte dello stupefacente era già suddivisa in dosi.
I carabinieri hanno sequestrato anche un coltello a serramanico con lama di 8 centimetri, circa 10mila euro in contanti, telefoni cellulari, bilancini di precisione e materiale per tagliare e confezionare la droga. Una parte delle dosi e del denaro era nascosta nelle tasche di un giubbotto mimetico.
I due uomini sono stati arrestati e portati nel carcere di Lodi, dove restano a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.