Dal territorio, 21 ottobre 2026

(Annalisa Andreini)  I menu autunnali del lodigiano conquistano.

Prosegue, con gusto ed entusiasmo, la 38esima Rassegna Gastronomica del Lodigiano, che quest’anno coinvolge 17 ristoranti del territorio (con due nuovi ingressi rispetto alla precedente edizione), dal 2 ottobre fino al 6 dicembre, promossa dalla Strada del Vino San Colombano e dei Sapori Lodigiani.

Tradizione e identità locale ma anche sperimentazione, gusto e un occhio vigile alla stagionalità sono i focus dei piatti presentati dai diversi locali di Lodi e del territorio circostante.

I menu proposti piacciono ai locali ma anche ai tanti visitatori, che possono riscoprire non solo i piatti di un tempo ma anche un pezzo di storia tra racconti, leggende e abitudini a tavola.

A Marudo, per esempio, al ristorante La Mondina si celebra la figura della mondina lodigiana, che in questa zona ha una lunga tradizione, e si propongono due menu, uno classico per la rassegna e uno zucca e castagne. 

Il primo inizia con un antipasto variegato, che arricchisce di creatività piatti semplici: mondeghini di carne (le tipiche polpette) con una leggera fonduta, cipolla caramellata e chips di topinambur, il caratteristico tubero del territorio lodigiano e cremasco riconoscibile dal bellissimo fiore giallo, che in questo periodo si trova nelle campagne, puccin di luganega con Raspadura (sfoglie di formaggio Grana a pasta dura), pesciolini in carpione (fritti e poi marinati), altre due note tipicità.

A seguire risotto alle erbe con groppino e petali di Raspadura e sella di maialino lodigiano glassato al miele. Si conclude con uno dei dolci più amati, visto in una luce diversa: il Tiramisù in sfera 24k, in una presentazione moderna.

Il menu dedicato ai frutti e alle verdure stagionali (zucca e castagne), prevede una frittatina lodigiana con uovo croccante cotto a bassa temperatura, spinaci, fonduta e una crema di zucca e castagne.

Il primo e il secondo piatto ci parlano proprio di territorio: ravioli al ragù di carne e castagne con cubi del famoso Pannerone, un formaggio a pasta cruda e molle con la caratteristica di essere senza sale e con una parte cremosa ma anche una nota leggermente amarognola, che ricorda la mandorla. A seguire un altro must locale: la faraona tipica lodigiana al mascarpone rivisitata con ristretto alle castagne e fondente alla zucca. 

Per concludere in bellezza brisolona alle mele “al contrario” con agri-gelato alla crema e spuma alla zucca.

(Per visionare ristoranti e menu della rassegna: stradalodi.it e i canali social).