Lodi, 22 ottobre 2026
(Francesco Carrubba) Lasala Carlo Rivolta del Teatro alle Vigne ha registrato il tutto esaurito ieri sera per Occhi aperti – Insieme contro le truffe digitali, l'evento organizzato da Bcc Lodi per "aumentare la consapevolezza" e quindi proteggere i cittadini, con la partecipazione del prefetto Davide Garra.
La serata è iniziata con i saluti del direttore generale dell'istituto bancario Fabrizio Periti, che ha sottolineato l'importanza della dotazione di una grande mole di dati grazie alla collaborazione con Cassa Centrale Banca, rappresentata ieri da Amin Skhita, dell’Ufficio SOC, Incident & Fraud Management, e da Marco Grasso, responsabile del servizio Cybersecurity Operations. Si tratta del gruppo cooperativo cui aderisce Bcc Lodi e che, forte dell’adesione di 65 banche in tutta Italia, vanta un’ampia conoscenza del fenomeno e le tecnologie e professionalità per contrastarlo.
Poi il responsabile della sicurezza dell'istituto bancario Luigi "Gino" Morlacchi ha introdotto e coordinato la serata, inquadrando il tema generale delle truffe telematiche. "Non dobbiamo mai dimenticare che i truffatori digitali sono criminali a tutti gli effetti", ha spiegato Garra, ricordando ai cittadini di rivolgersi sempre alle forze dell'ordine e di denunciare, oltre a sottolineare l'importanza della prevenzione.
L'esperto Roberto Patricolo, direttore tecnico di Security Mind, società torinese specializzata nella Cyber Security, ha tenuto quindi una vera e propria lezione sui meccanismi psicologici che ci fanno rispondere a una telefonata e cliccare su un link malevolo, analizzando a fondo la parte inconscia del nostro cervello. Accanto a un folto pubblico, alla serata hanno assistito con curiosità e interesse anche gli studenti e le studentesse della Terza A dell'istituto Agostino Bassi di Lodi, che frequentano il corso di amministrazione, finanza e marketing.