Lodi, 04 luglio 2026
(Francesco Carrubba) La provincia di Lodi è l'area lombarda che cala di più nell'export: -21,6% rispetto al primo trimeste 2025, seguita da Sondrio (-16,2%), Pavia (-14%), Bergamo (-6,4%), Como (-2,2%) e Milano (-0,5%), che però nei primi tre mesi del 2026 da sola ha generato 13,9 miliardi di euro, pari a oltre un terzo del totale regionale. Cremona resta aggrappata al segno più: +0,1%.
Lodi vanta il primato negativo anche nel credito alle imprese, con un -9,4%, seguita da Como (-6%), Lecco (-5,4%), Pavia (-4,8%), Brescia (-3,6%), Varese (-2,9%), Mantova (-2,4%), Sondrio (-2,2%) e Monza e Brianza (-0,5%). Rispetto al primo trimestre 2025, crescono soltanto Milano (+4,2%) - che concentra 112,9 miliardi di prestiti netti, pari al 58% del credito regionale -, Cremona (+1%) e Bergamo (+0,8%).
Sono alcuni dati emersi nel Consiglio regionale di Cna Lombardia a Mantova, alla presenza dell'assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi, dell'assessore regionale all'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi, della deputata del Partito Democratico Silvia Roggiani, del professore ordinario di Politica economica dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Raul Caruso, del segretario generale della Fondazione Giannino Bassetti Francesco Samoré, del sindaco di Mantova Andrea Murari, del presidente di CNA Mantova Nicola Dall'Argine, del presidente nazionale di CNA Dario Costantini e del presidente di CNA Lombardia Giovanni Bozzini.