Lodi, 13 febbraio 2026
(Andrea Biraghi) Un guasto tecnico a un macchinario da cantiere rallenta i lavori sul Ponte Napoleone Bonaparte, mentre si avvicina la chiusura totale al traffico fissata per il 2 marzo 2026.
Questa mattina in cantiere gli operai erano alle prese con un problema a un mezzo utilizzato per l’infissione delle palizzate lungo la sponda, opere provvisorie necessarie per stabilizzare il terreno e sostenere in sicurezza le parti della struttura durante la realizzazione della nuova arcata. Per gran parte della giornata i tecnici hanno lavorato per individuare l’origine del guasto e tentare la riparazione direttamente sul posto. Fino al ripristino del mezzo, le operazioni procedono a rilento e il cronoprogramma potrebbe subire rallentamenti.
Dal cantiere spiegano che l’obiettivo resta quello di recuperare il tempo perso.
La chiusura al traffico veicolare scatterà il 2 marzo e dovrebbe durare circa sei mesi, fino a settembre, per consentire l’intervento sulla nuova arcata e il consolidamento del ponte storico. L’opera è seguita da Aipo (Agenzia Interregionale per il fiume Po), ente responsabile degli interventi legati alla sicurezza idraulica e strutturale.
Il ponte sull’Adda rappresenta uno snodo fondamentale per la viabilità cittadina, collegando le due sponde e sostenendo quotidianamente un traffico intenso. Costruito nel 1864 in sostituzione di una precedente struttura in legno, è già stato oggetto di interventi nel corso degli anni, ma quello attuale è tra i più rilevanti degli ultimi decenni.