Lodi News - Lodi - Ponte, piano anti-disagi Il ponte di Lodi

Lodi, 12 febbraio 2026

(Francesco Carrubba) Il comune di Lodi sta mettendo a punto "un piano di mitigazione dei disagi" in occasione dei lavori che implicano la chiusura al traffico del ponte, a partire dal 2 marzo. "Speriamo di riaprire la viabilità a settembre, prima dell'inizio delle scuole", conferma il sindaco Furegato.

Intanto si pensa a ristori economici per le attività commerciali e produttive, in particolare oltre Adda. L'amministrazione prospetta la riduzione della Tari dell'80% per le attività e l'attivazione di un bando di erogazione di contributi a fondo perduto. "Le attività al dettaglio, i bar e le ricevitorie potrebbero subire effetti più marcati sul fatturato", ha spiegato Furegato, "Questo processo proseguirà con uno stanziamento di risorse".

Ci sarà poi la navetta gratuita, la linea "2 Bis", dedicata ai residenti oltre Adda: si tratta di un servizio che li porterà in centro, creando un collegamento con i quartieri Revellino, Riolo e Fontana, anche nei festivi. In questi giorni si definiranno i dettagli.

Si prevede poi una nuova organizzazione della viabilità per ridurre il traffico e tutelare i percorsi dei mezzi di soccorso. L'apertura di nuovi percorsi cittadini alleggerirà il flusso dalla tangenziale, con un'attenzione particolare all'uscita dell'ospedale. L'inversione del primo tratto di via Borgo Adda e l'istituzione del doppio senso di marcia in via Lago di Garda sono già programmate.

Il presidio della Polizia locale sarà costante, con una gestione dinamica del traffico, specie oltre Adda e Zona Laghi. Sarà presente soprattutto negli orari di punta, per dare risposta immediata alle criticità, dirottando il traffico su altri percorsi e salvaguardando il transito dei mezzi di soccorso e del trasporto pubblico locale. Ci saranno più pattuglie possibili in particolare la mattina.

Inoltre l'amministrazione sta lavorando affinché sia garantita la realizzazione della migliore soluzione per far sì che la zona oltre Adda sia raggiunta da un servizio di pronto intervento il più efficiente possibile, con Areu, Asst e alcuni privati oltre Adda. Il progetto definitivo dovrebbe essere annunciato entro venerdì.

Ha avuto luogo poi il tavolo con le banche cittadine: gli istituti di credito sono disponibili ad attivare strumenti flessibili e agevolati e a dare sostegno continuativo per tutta la durata della chiusura del ponte, specialmente in attesa dell'attivazione dei ristori che richiederà tempo.

Per lo scuolabus, l'amministrazione sta contattando le famiglie interessate proponendo servizi alternativi. Sono in corso di pianificazione anche l'igiene urbana, il trasporto sociale, la mensa.

"Con la chiusura del ponte aumenterà il flusso da via Massena e i mezzi pubblici dovranno passare da Largo Donatori del Sangue, quindi serve uno sfogo in ingresso in via Borgo Adda", ha spiegato il sindaco, "Verrà ritemporizzato il giro dei semafori all'altezza del ponte: è già stato calcolato per far lavorare meglio l'incrocio".

Martedì verrà asfaltata Melzi d'Eril, per creare un ulteriore anello di circolazione. Il municipio comunicherà presto ai cittadini alcuni indirizzi e contatti per richieste di chiarimento e informazioni.