Un'ambulanza
Lodi, 13 febbraio 2026
(Francesco Carrubba) In vista della chiusura del ponte per lavori è iniziata la ricerca di soluzioni su vari fronti da parte del Comune di Lodi. Uno di questi è il passaggio dei mezzi di soccorso, considerando anche la vicinanza dell'ospedale Maggiore.
Così è stato definito "un significativo potenziamento dei servizi di emergenza sanitaria a tutela dei residenti, con particolare attenzione al quartiere Oltreadda", fa sapere il Broletto, partendo da un presupposto: la viabilità modificata "comporterà un inevitabile allungamento dei percorsi per i mezzi di soccorso provenienti dal centro cittadino".
Areu ha quindi disposto l’attivazione di un’ambulanza dedicata, con equipaggio di soccorritori, operativa Oltreadda dalle ore 7.00 alle 19.00, per "prevenire possibili criticità, garantire la massima sicurezza" e "ridurre sensibilmente i tempi di intervento nelle emergenze sanitarie". Il servizio di pronto intervento sarà a disposizione anche dei paesi vicini.
Il presidio ad hoc è "frutto di un lavoro condiviso e di un confronto costante" promosso dal sindaco di Lodi Andrea Furegato e dalla consigliera comunale con delega alla salute Silvana Cesani, con il dottor Lombardo e il dottor Bergamini di AREU, oltre che con l’ASST guidata dal direttore generale Grignaffini, sotto la supervisione della Prefettura. Il Broletto ha rivolto "un ringraziamento particolare" al prefetto Davide Garra "per l’attenzione e il coordinamento istituzionale assicurati".
L’Amministrazione ha ringraziato inoltre sia la Cooperativa Il Mosaico e la Presidente Albina Greco sia il parroco dell’Addolorata Don Bassano Padovani per la disponibilità dimostrata nell'individuazione di un ricovero adatto al mezzo e al personale sanitario.
La collocazione definitiva dell’ambulanza sarà presso il deposito di Star Mobility, con la collaborazione di Valentina Astori e Pierluigi Zoncada nell'identificazione di "una sede pienamente funzionale al servizio".