Lodi, 02 luglio 2026

(Francesco Carrubba) Il nuovo impianto fotovoltaico dell'Università di Veterinaria è stato presentato e inaugurato ieri pomeriggio, alla presenza dei vertici della facoltà, delle autorità e delle istituzioni. Tra i relatori intervenuti la rettrice Marina Brambilla, il prorettore alla Sostenibilità Alessandro Banterle, la direttrice del dipartimento Michela Minero e il sindaco Andrea Furegato.

L'impianto fotovoltaico, installato al Polo lodigiano dell'Università Statale di Milano, riduce l’uso di combustibili fossili e aumenta la produzione da fonti rinnovabili, servendo l’ospedale per i piccoli animali e i locali del dipartimento di Medicina veterinaria e Scienze animali.

Dal 2021, infatti, l'Università dispone di un Piano Energetico di Ateneo. L'obiettivo è rendere l'attività universitaria sempre più sostenibile attraverso la riduzione progressiva dei consumi energetici e delle emissioni climalteranti, oltre all'incremento dell'energia generata da fonti rinnovabili.

Per raggiungere questi scopi occorre "migliorare l'efficienza energetica degli edifici di proprietà dell'Ateneo, realizzare impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, realizzare un vero e diffuso sistema di monitoraggio dei consumi, adottare una modalità di gestione orientata ad un miglioramento continuo".

In particolare, l'Università degli Studi di Milano ha sottoscritto il Climate City Contract, che rientra nella Missione europea 100 Climate-Neutral and Smart Cities by 2030 (2050): si punta a raggiungere la neutralità climatica entro il 2030. Per farlo vanno promosse "strategie e azioni nei settori dell'energia e degli edifici, della mobilità sostenibile, del verde e della forestazione urbana, nonché dell'economia circolare e della gestione dei rifiuti - conclude l'ateneo - La gestione dell'energia è pertanto l'attività che, più di altre, può contribuire alla riduzione delle emissioni".