Lodi, 30 aprile 2026

(Francesco Carrubba) Voce alla musica. Piazzale Matteotti oggi era pieno di sole, giovani, canzoni e soprattutto parole potenti, grazie al flash mob - in favore dello Spazio Arancione - che stamattina ha concluso questa edizione di Lodi di Pace.

La band del laboratorio musicale Life on Mars dell'istituto Volta, attivo da 10 anni, ha aperto la performance eseguendo Per me è importante dei Tiromancino, un brano che parla anche dell'importanza del dialogo.

Poi due rapper del Bassi e del Gandini hanno spettinato a suon di rime il pubblico formato da studenti e la piazza con i loro pezzi, anche inediti. La seconda classe dell'Einaudi poi ha creato un brano sul valore delle parole e l'ha presentato dal vivo: le ragazze si sono messe in gioco, pur non essendo delle professioniste, con un'esibizione corale molto sentita.

Il flash mob “Il valore delle parole. L’ascolto senza giudizio”, con protagonisti gli studenti e le studentesse delle scuole superiori lodigiane, è stato promosso dal Coordinamento Promozione della Salute dell'Asst, in collaborazione con la Scuola d’Arte e Spettacolo “Il Ramo” e l’Ufficio Scolastico Territoriale di Lodi, con il contributo di BCC Centro Padana e Acsi.

Si è trattato anche di un modo per favorire in città la conoscenza dello Spazio Arancione (Piazza Ospitale 10, al primo piano del Padiglione Tansini), un servizio di accoglienza, ascolto, informazione, orientamento e accompagnamento rivolto agli adolescenti e agli adulti che li affiancano. A ingresso libero, lo Spazio è parte attiva del protocollo della Prefettura per la prevenzione e il contrasto al bullismo e al cyberbullismo.