Lodi, 20 febbraio 2026

(Francesco Carrubba) Mentre la chiusura del ponte e i lavori slittano dal 2 verso il 9 marzo, la convenzione tra comune e Provincia di Lodi per il supporto operativo della polizia locale in occasione del cantiere diventa più concreta, con il voto all'unanimità del consiglio provinciale di ieri.

Una pattuglia della polizia provinciale, sotto il proprio comando, sarà a disposizione per il pattugliamento durante il periodo di chiusura del ponte e fino alla riapertura: "Speriamo siano i sei mesi indicati negli accordi con Aipo - ha commentato il presidente della provincia Fabrizio Santantonio - La convenzione permette il pagamento dei nostri vigili e tutta la documentazione, anche quella sanzionatoria".

"Su invito anche della prefettura", ha spiegato, "la convenzione servirà ad aiutare a gestire la viabilità e l'incremento di traffico sulla tangenziale e su tutte le vie d'accesso, si presuppone che quel carico darà ulteriori disagi".

"La finalità è condivisibile, il voto sarà favorevole", ha affermato la consigliera d'opposizione Giulia Baggi, "ma se normalmente passano sul ponte 900-1000 veicoli l'ora, possiamo immaginare ricadute sull'ospedale, sulla città e sui comuni limitrofi. Ricordiamo inoltre che ad oggi i giorni di lavori previsti sono 240".

Reduce dal tavolo di coordinamento in prefettura del giorno prima con amministratori e soggetti co-interessati, Santantonio ha aggiunto: "L'aspettativa di Aipo - Agenzia Interregionale per il fiume Po va verso i 180 giorni grazie all'incentivazione e all'over performance previste dagli accordi con l'azienda. Non abbiamo cognizione di quale impegno la pattuglia dovrà sostenere, sarà mista: un solo agente o due. I tempi sono un punto di domanda. C'è un tema di sottoservizi e soggetti che sono stati richiamati. L'ondeggiamento temporale si ripercuote anche sulla capacità di comunicazione e organizzazione. L'Ufficio territoriale regionale ha chiamato i soggetti relativi ai sottoservizi, già allertati da settembre-ottobre 2025".