Lodi, 20 febbraio 2026

(Francesco Carrubba) Il progetto delle donne per le donne.

Mentorship, terza edizione, ha una madrina d'eccezione: Monica Boggioni, nuotatrice paralimpica plurimedagliata, con una laurea in Biotecnologie all'Università di Pavia. Parla dalla piscina comunale Faustina, vicino al suo elemento, l'acqua: "Questa iniziativa ha un grande valore soprattutto per le nuove generazioni e le giovani donne. La mia vita ruota intorno allo sport che mi ha regalato valori e opportunità, permettendomi di conoscere me stessa come donna e atleta. Se la mia attività può essere uno stimolo per giovani donne a credere in sé stesse, se può servire a spronarle e a provarci: per me questo vale come un'altra medaglia".

L'obiettivo è superare il gap generazionale e sostenere l'empowerment femminile. Le partecipanti alla seconda edizione sono state circa 120, quasi raddoppiate rispetto alla prima. Ora le ragazze dai 16 ai 30 anni possono candidarsi entro il 31 marzo. Le mentor possono inviare il curriculum vitae e le loro lettere motivazionali. È tutto gratuito. Le istruzioni e i due bandi sono sul sito del Comune di Lodi.

Dopo la fase di raccolta, una commissione si riunirà e formerà le coppie, per partire a fine aprile: la ragazza e la sua mentor faranno almeno 3 incontri in 6 mesi: in studio o all'aperitivo, dove e come vogliono, senza vincoli. Ci sarà poi un evento di chiusura e di lancio dell'edizione successiva. È un'esperienza così positiva che alla fine del progetto, spesso, diverse ragazze decidono di diventare a loro volta mentor.

"Le ragazze possono provenire da qualsiasi percorso di studi - spiega la consigliera comunale Luciana Quirico, - vivranno un confronto costruttivo, focalizzandosi sui loro interessi per il loro futuro. Molte giovani sono spaventate da professioni che ritengono troppo complesse o dall'idea di dover sacrificare la vita personale e familiare. Nascono amicizie e interazioni, capaci di offrire uno sguardo nuovo su vita e lavoro, infondendo sicurezza rispetto alle proprie risorse personali, per arrivare a capire che ogni professione è possibile".

"Per l'iscrizione, le ragazze devono rispondere a semplici domande per iniziare a conoscere e capire i loro desiderata - aggiunge il consigliere Cristiano Galletti, anche lui parte della commissione - Stiamo scoprendo talenti in tutte le professionalità ed esperienze a Lodi, grazie anche alla ricerca delle mentor".

Manuela Minojetti, in veste di assessora alle Pari Opportunità, ha sottolineato l'importanza di garantire alle donne autonomia di pensiero e nel lavoro. Monica, nota per le sue capacità nello sport e per il suo impegno, è la madrina ideale. Ed è bello parlarne qui, alla Faustina: un gioiello".

Bcc Lodi sostiene tutto il progetto. Elisa Uselli, referente dell'Ufficio Legale dell'istituto, racconta:"Da 2 anni siamo impegnati sulla parità di genere, con attività per sensibilizzare sul tema. Abbiamo ottenuto la Certificazione per la Parità di Genere sia nel 2024 sia nel 2025, lavoriamo per il 2026. Ci teniamo a una presenza concreta anche per Mentorship".

Gianpaolo Pedrazzini, Responsabile dell’Ufficio Sviluppo Relazioni Istituzionali e Iniziative Sociali di Bcc Lodi, ha concluso: "Siamo veramente onorati di esserci. A breve, sempre per il mondo femminile, avremo in essere sorprese importanti".