Piano Caldo - Immagine esemplificativa
Lodi, 23 giugno 2026
(Red) Per prevenire i rischi legati alle ondate di calore, soprattutto tra le persone più anziane, l’Asst di Lodi ha messo a punto un Piano caldo, inserito nel Piano Caldo di Regione Lombardia. Per il secondo anno partecipa anche il progetto Silver, promosso dall’Ufficio di Piano dell’Ambito di Lodi con il sostegno di Fondazione Cariplo e di una serie di realtà tra cui Fondazione Comunitaria.
Grazie alla collaborazione tra enti del terzo settore, infermieri di famiglia e partner del territorio, il Piano Caldo promuove azioni a vantaggio degli over 65, categoria particolarmente a rischio.
Per gli anziani soli, segnalati dai servizi o dai loro familiari, viene attivato un servizio di assistenza a domicilio che si sviluppa in 4 momenti: la fase di ascolto con la raccolta dei bisogni, delle difficoltà e delle richieste della persona o della famiglia; la valutazione, con l’analisi della situazione personale, familiare, sanitaria, sociale ed economica per individuare necessità e priorità; l’orientamento ai servizi, che prevede di fornire all’anziano e a chi lo assiste informazioni, anche sui servizi più appropriati presenti sul territorio (assistenza sociale, servizi sanitari, supporto psicologico, assistenza domiciliare, sostegni economici, centri specializzati); infine i consigli personalizzati: indicazioni pratiche e suggerimenti adattati alla situazione specifica della persona, che portino a favorire l'accesso alle risorse disponibili e migliorare il benessere complessivo.
Si aggiunge il potenziamento del servizio di dimissioni protette, in raccordo con l’Asst e i Comuni dell'Ambito Sociale Territoriale tramite la figura di assistente sociale dedicata messa a disposizione dall’Ufficio di Piano, in modo che gli anziani abbiano un’assistenza precisa e puntuale, quando vengono dimessi dall’ospedale: si va dall’Assistenza domiciliare territoriale, con prestazioni come cura e igiene della persona e cura degli ambienti dove risiede, alle prestazioni infermieristiche di base, come medicazioni e somministrazione di farmaci prescritti dal medico in fase di dimissione protetta (iniezioni, per via oculare).
Gli interventi sono gratuiti e vengono garantiti per un totale massimo di 5 settimane, dopo l'avvenuta segnalazione e un’adeguata valutazione del bisogno e dei reali criteri d’accesso da parte del case-manager di riferimento. Le segnalazioni possono essere inoltrate dal servizio sociale territoriale, dai servizi accreditati e dalla Centrale Operativa Territoriale entro otto giorni dalla dimissione (silver@ufficiodipiano.lodi.it).