Lodi, 09 luglio 2026
(Francesco Carrubba) Lo stato di avanzamento del cantiere, che da marzo richiede la chiusura del ponte al traffico, è al 75%: "Tempi rispettati", comunica oggi il comune, precisando che il cronoprogramma è in linea anche per i lavori nel loro complesso, inclusi quelli che non influenzano la circolazione: sono al 50%. La riapertura resta fissata per settembre.
Silvio Rossetti (Studio Hydra), progettista e direttore dei lavori, ha illustrato gli interventi inerenti il traffico già completati: sono stati spostati tutti i sottoservizi, realizzati i pali di rinforzo della spalla sinistra e le fondamenta della nuova campata, sono state eseguite le prove di carico. È in corso la realizzazione delle travi di collegamento e dei tiranti che ancorano e consolidano le nuove fondamenta, mentre sono programmati la costruzione della nuova carreggiata e della passerella, il collocamento dei sottoservizi, i collaudi finali e il ripristino delle strade.
Il sindaco Furegato e la assessore al commercio Manuela Minojetti hanno sottolineato che sono in arrivo i ristori per le attività economiche che hanno subito disagi. Il Bando per l'erogazione di contributi a fondo perduto termina il 15 luglio: sono 15 le domande pervenute finora. La scadenza per chiedere lo sconto sulla Tari dell’80% e del 50% (rispettivamente per le attività in sponda sinistra e destra) invece è il 31 ottobre, mentre si lavora ad altri sostegni agevolati.
Presente anche l'assessore alla mobilità Stefano Caserini. Non si registrano criticità sul piano della viabilità, al punto che non sono state emanate nuove ordinanze dopo la 37/2026 risalente a prima della chiusura. Con la fine dell'anno scolastico, la pressione del traffico nelle aree interessate si è ulteriormente ridotta.
Il 18 luglio ci sarà un evento di Lodi al Sole per l'Oltre Adda, come ricordato dall'assessore alla cultura Francesco Milanesi. A partire dalle ore 21:30, via Cavallotti ospiterà adda//oltre, una notte di musica elettronica gratuita e pubblica organizzata da Bada Bing!. Sul palco salgono due band emergenti della scena indie nazionale: i Velia e i Phoenix can die, seguite dal dj-set di Dj Ngabo.
Hanno partecipato anche i rappresentanti delle associazioni di categoria Asvicom, Unione Artigiani, Confcommercio e Confartigianato: si sono messe a disposizione per collaborare nell'elaborazione delle misure di sostegno e delle risposte ai bisogni delle categorie economiche interessate dalla chiusura del ponte.