Lodigiano, 02 luglio 2026
(Andrea Biraghi) Dopo il riso, l’allarme si estende ai cereali. Confagricoltura Milano Lodi Monza Brianza stima per il mais perdite fino a mille euro per ettaro, con aziende schiacciate tra costi di produzione in aumento e prezzi di vendita in calo.
Secondo i dati Ismea, le spese sono cresciute di circa il 12%, soprattutto per energia, concimi e agrofarmaci. Intanto il frumento tenero vale meno dello scorso anno e le prime quotazioni dell’orzo sono scese sotto i 200 euro a tonnellata.
La situazione più pesante riguarda il mais: produrlo costa tra 3500 e 4000 euro per ettaro, mentre i prezzi previsti oscillano tra 200 e 220 euro a tonnellata. Con una resa attesa di circa 110 quintali per ettaro, la perdita può arrivare a mille euro.
A pesare sono anche il caldo, la scarsità d’acqua per l’irrigazione e la concorrenza del prodotto estero. Confagricoltura chiede interventi strutturali e l’applicazione delle norme contro le vendite sottocosto.