Lodi News - Lodigiano - Protezione civile: tre giorni di esercitazione I volontari della protezione civile

Lodi, 24 giugno 2026

(Red) Si chiama Exe Po 2026 ed è un'esercitazione di protezione civile di livello nazionale sul rischio idraulico e idrogeologico lungo l’asta del fiume Po. Nel territorio lodigiano avrà inizio domani e durerà per tre giorni, il 25 - 26 - 27 giugno. In particolare, alle ore 9 di domattina verrà testato il nodo idraulico del Chiavicone, nei pressi di Santo Stefano Lodigiano, alla presenza del prefetto Davide Garra e delle altre autorità.

"L’obiettivo è sperimentare la risposta del sistema di protezione civile alla tipologia di rischio idrogeologico e idraulico, con particolare riferimento a una simulazione di piena significativa del Fiume Po, in un’ottica di integrazione tra i diversi livelli di coordinamento e di verifica delle procedure operative - fa sapere la Prefettura - Le operazioni saranno compiute sia per posti di comando che su scala reale".

L’esercitazione è stata organizzata su impulso della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Dipartimento della Protezione Civile coinvolgendo quattro regioni: Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto.

Con il coordinamento della Prefettura, in raccordo con la Regione Lombardia e la Provincia di Lodi, parteciperanno tutte le strutture e le componenti del sistema di protezione civile: i Comuni di Codogno, Castelnuovo Bocca d’Adda, Castelgerundo, Ospedaletto Lodigiano, Castiglione d’Adda, Santo Stefano Lodigiano, Caselle Landi, Corno Giovine, Maccastorna, Maleo e Meleti, la Questura, il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Lodi, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lodi, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Lodi, la Sezione di Polizia Stradale di Lodi, ATS Città Metropolitana di Milano, ASST LODI, Areu – 118, Croce Rossa, AIPO Milano e il Consorzio Bonifica Muzza.