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Ospedaletto Lodigiano, 24 giugno 2026
(Francesco Carrubba) La morte dell'agricoltore, trovato senza vita poco dopo le 18:15 di ieri nei campi tra Ospedaletto e Livraga, ha riacceso i riflettori sul tema del caldo anomalo di questi giorni e sulle sue conseguenze, soprattutto su chi lavora all'aperto.
Giuseppe Vispa, 57enne di Somaglia, dipendente di un'azienda, potrebbe essere stato colpito da un malore legato alle alte temperature e all'attuale ondata di calore che sta investendo la provincia.
"Si è consumata l’ennesima inaccettabile tragedia sul lavoro - dichiara Flai Cgil Lodi - esprimiamo il nostro profondo cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia del lavoratore. Ma alla solidarietà devono seguire, immediate, la rabbia e la denuncia. Non possiamo e non vogliamo considerare la morte per caldo come un'inevitabile fatalità stagionale".
"Esigiamo che venga fatta subito luce sulla dinamica dei fatti da parte degli organi competenti (Ats e Ispettorato del Lavoro) per verificare se l’azienda stesse rispettando le ordinanze vigenti sul divieto di lavoro nelle ore a più alto rischio e se fossero garantite le adeguate pause di recupero, l’idratazione e la rimodulazione dei turni previsti dai protocolli di sicurezza - continua il sindacato - Il settore agricolo non può essere una zona franca dove il profitto o la necessità del raccolto superano il valore della vita umana".
Cgil richiama quindi le associazioni dei datori di lavoro agricolo al "dovere morale e legale" di vigilare sulle aziende "affinché i protocolli contro il rischio calore e la cassa integrazione meteo vengano applicati senza eccezioni. Non tollereremo più risposte evasive o silenzi complici".
Pertanto, la Flai Cgil Lodi proclama lo stato di mobilitazione e avvierà nelle prossime ore assemblee straordinarie nei territori. "Chiediamo un incontro urgente alle associazioni datoriali e alle istituzioni locali per l’adozione di misure drastiche e vincolanti: stop ai lavori pesanti nelle fasce orarie a rischio e controlli a tappeto in tutte le cascine del Lodigiano. Se muore un lavoratore, perde tutta la società", conclude la la segreteria della sigla sindacale.