Sant'Angelo Lodigiano, 21 agosto 2026

(Andrea Biraghi) La Ford con targa svizzera utilizzata dai cinque rapinatori per fuggire dal centro commerciale è stata abbandonata poco dopo il colpo nella zona di Inverno e Monteleone. Da lì la banda ha proseguito la fuga utilizzando un secondo veicolo. È il principale elemento emerso nelle ore successive all’assalto alla gioielleria Gioielli di Valenza.

All’interno del negozio sono rimasti danni ingenti. In pochi minuti i rapinatori hanno distrutto vetrine e teche utilizzando mazze e picconi, per poi riempire diversi borsoni con i preziosi e raggiungere l’auto lasciata all’esterno. Il valore complessivo del bottino non è ancora stato quantificato.

L’assalto ha avuto conseguenze anche sulle due cassiere presenti, di 26 e 54 anni, assistite sul posto per lo stato di shock. Nessuna delle due è stata trasportata in ospedale.

Le indagini dei carabinieri proseguono anche attraverso le immagini delle numerose telecamere presenti nel centro commerciale e lungo le strade circostanti. Gli accertamenti serviranno a ricostruire gli spostamenti della banda prima e dopo il colpo e il percorso seguito durante la fuga.

I cinque uomini avevano agito a volto coperto e in maniera estremamente rapida, entrando nella galleria del centro commerciale in pieno giorno e raggiungendo direttamente la gioielleria. Dopo aver devastato le esposizioni e raccolto i preziosi erano usciti con i borsoni e avevano raggiunto la Ford parcheggiata all’esterno.