Il Vescovo monsignor Maurizio Malvestiti, Papa Leone XIV, il sindaco Cristiano Devecchi
Sant'Angelo Lodigiano, 21 giugno 2026
(Francesco Carrubba) "Il 20 giugno 2026 resterà scritto nella storia della nostra città come il giorno in cui Sant’Angelo Lodigiano ha accolto il Santo Padre, vivendo un’emozione che difficilmente potrà essere dimenticata. Un giorno che ci rende orgogliosi di essere santangiolini".
Il Comune celebra così la visita di Papa Leone XIV: "Ci sono giornate che segnano il tempo. Giornate che diventano memoria collettiva, che uniscono una comunità e che vengono raccontate alle generazioni future - continua l'amministrazione guidata dal sindaco Cristiano Devecchi - Migliaia di persone hanno accolto il Santo Padre con affetto, partecipazione ed emozione, trasformando la nostra città in un luogo di incontro, speranza e condivisione".
La giornata è il frutto di un lavoro intenso, che ha necessitato di "settimane di preparazione, incontri, tavoli tecnici, sopralluoghi e il prezioso contributo di istituzioni, forze dell’ordine, volontari, associazioni, personale comunale, Protezione Civile".
Molto sentito anche il commento di Stefano Pozzi, il giovane presidente del consiglio comunale: "Per me è stata probabilmente la sfida più difficile della mia vita. Mi sono trovato catapultato in una realtà completamente nuova, fatta di riunioni interminabili, tavoli tecnici, sopralluoghi, informazioni da coordinare e decisioni da prendere in tempi strettissimi. Ogni dettaglio doveva essere al posto giusto. Non è stato semplice. Ma vedere Sant’Angelo vivere una giornata così intensa, ordinata e ricca di emozione ha ripagato ogni sacrificio".
"Dire ai giovani che 'possono cambiare il mondo' è un'iniezione di responsabilità e fiducia", ha aggiunto l'assessora alla cultura Rosita Sali, mentre la vicesindaca Eleonora Boneschi conclude: "Grazie Papa Leone XIV, ci hai regalato un sogno!".