Castelnuovo Bocca D'Adda, 23 aprile 2026
(Francesco Carrubba) Arrivato alla sua terza edizione, Borghilenti è ormai un festival consolidato, capace di attrarre nel lodigiano nomi di livello nazionale: Vinicio Capossela, Giulia Capocchi, Andrea Segrè, Giovanni Caccamo, Banda Rulli Frulli, Raiz, Stefania Divertito, Letizia Palmisano, Anna Benotto, Alessandro Franceschini, DEM, Bologna Bridge Band sono i primi annunciati, se ne agigungeranno altri. In programma dal 29 al 31 maggio, tra le novità, la rassegna diventa Borghilenti+ allargandosi a Meleti, oltre a coinvolgere Cremona.
Se Capossela sta festeggiando sul palco i 20 anni di Ovunque proteggi e i 30 de Il ballo di San Vito, si sa già che il turno di Caccamo sarà il 30 maggio, con un concerto a ingresso libero del suo tour in cui omaggia il maestro Franco Battiato, a partire dalle ore 21:30.
Per il resto, rimane prima di tutto un progetto di turismo lento, inclusione sociale, sostenibilità, rigenerazione urbana e culturale con escursioni in bici e in battello, talk, visite guidate e passeggiate, spettacoli, concerti, laboratori e mostre. Il programma nasce da una "palestra", un gruppo di lavoro formato dalla cittadinanza e dalla direzione artistica, e include laboratori per alunne e alunni delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
Intanto anche quest’anno continua la collaborazione del festival con l'istituto IAL Cremona, tramite un lavoro condiviso con docenti e studenti sviluppato nel corso dell’anno: dall'ideazione e realizzazione di alcuni allestimenti al video racconto della rassegna, fino alla residenza artistica, dove quest’anno alcuni studenti avranno l’opportunità di affiancare l'artista Dem nella produzione di un’opera. Per realizzarla, useranno materiali naturali e di recupero del territorio come rami e bambù. Domenica 3 maggio si terrà una prima giornata di raccolta sul posto e preparazione: grandi e piccoli possono partecipare con abbigliamento comodo, guanti da giardinaggio e, per chi le ha, forbici da potatura.
Nel frattempo, sempre nell'ambito di Borghilenti, Casa Peroni - la storica casa parrocchiale affacciata sulla piazza della Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria - è diventata ufficialmente un ostello solidale, il primo lungo la ciclovia Ven.To, la cui gestione è affidata alla Cooperativa Amicizia di Codogno, con occasioni di inserimento lavorativo per persone fragili.
Infine, l'invito degli organizzatori: "Porta la bici! Il modo migliore per scoprire tutte le proposte del festival e vivere il paese è pedalare tra un appuntamento e l’altro".