Pier Giorgio Frassati
Lodi, 13 aprile 2026
(Francesco Carrubba) Nell'ambito di Lodi di Pace, "Hanno visto che era un uomo" è il titolo dell'evento, a ingresso libero, dedicato a Pier Giorgio Frassati, diventato santo a 100 anni dalla morte nel 2025. La Parrocchia Santa Maria della Clemenza e San Bernardo in Lodi lo ospita nella sua Sala Teatro in viale Piacenza 45 venerdì 17 aprile, alle ore 21. Organizzano Meic - Movimento ecclesiale di impegno culturale e Azione Cattolica della diocesi di Lodi.
Si tratta di un'azione scenica attorno alla figura di Pier Giorgio Frassati con la drammaturgia di Sergio Di Benedetto, per la regia di Matteo Bonanni, che si occupa anche di scene e costumi, oltre a recitare sul palco insieme a Miriam Podgornik, Diego Becce e Adriana Bagnoli per la Compagnia teatrale Exire. Fabio Sarti è assistente alla regia.
"Figlio della borghesia torinese - la madre pittrice, il padre direttore e proprietario della Stampa, ambasciatore d’Italia a Berlino e senatore - Pier Giorgio scelse di spendersi con i poveri di Torino, visitando le soffitte della città, assistendo malati e diseredati. Si impegnò nello studio universitario e nella vita politica, si iscrisse al Partito Popolare Italiano, osteggiò la cultura fascista del tempo, il suo dissenso lo portò all'arresto nel settembre del 1921 - spiegano i promotori - Spirito contemplativo oltre che attivo, fu anche un appassionato scalatore e sciatore. Morì all’improvviso, a 24 anni, dopo pochi giorni di malattia, a causa di poliomielite fulminante, probabilmente contratta in una delle soffitte in cui prestava il suo servizio di carità".
"Pier Giorgio è stato semplicemente un uomo, un uomo profondo, vero, concreto, non un modello astratto di santità. Come scrisse Montini (papa Paolo VI): coloro che accorsero al funerale «hanno visto che era un uomo». Proprio da queste parole prende spunto il titolo di questo spettacolo teatrale. Vi aspettiamo numerosi" è l'invito del Presidente Meic Lodi Luigi Galmozzi e del Presidente dell'Azione Cattolica Lodi Giuseppe Migliorini.
L'iniziativa è resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi, dell'Associazione don Luciano Quartieri, delle Acli della Provincia di Lodi, della Cooperativa Il Pellicano e della Fuci Lodi.