Lodigiano, 05 febbraio 2026

(Francesco Carrubba) La giovane lodigiana Arianna Pasquini espone il suo "Giardino Planetario" (in foto) allo spazio Manzoni16 di Monza fino al 27 febbraio: è tra i sei artisti italiani e internazionali in mostra, protagonisti della Biennale Giovani.

La mostra, a ingresso libero, attraversa arti come la pittura, la scultura, la fotografia e la grafica, fornendo una fotografia contemporanea dei nuovi talenti, selezionati dalle maggiori Accademie di Belle Arti e già esposti nella prestigiosa Villa Reale.

Arianna Pasquini infatti arriva dall'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano (dopo il liceo artistico) ed è qui affiancata da Virginia Di Nunzio di Moncalieri per l'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, Rebecca Zen di Castelfranco Veneto per l'Accademia di Belle Arti di Venezia e Daria Tiflea di Alba (Cuneo) per l' Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. Dalla Cina ci sono Wang Ruo Heng per l'Accademia di Belle Arti di Firenze e Zhang Qi per l'Accademia di Belle Arti di Venezia.

L'arte di Arianna è particolare. Lei infatti è "un'artista dell'acqua". Originaria di Lodi Vecchio, raccoglie foglie e fiori dalle parti del fiume Muzza e della Basilica di San Bassiano, li pone tra fogli di carta di cotone che arrotola intorno a tubi di ferro. Mette il tutto in una pentola con fissanti e acqua che, bollendo, "stampa" il colore di fiori e foglie sul foglio. Così nascono le sue opere d'arte.