Immagine esemplificativa, data center
Casalpusterlengo, 03 settembre 2026
(Andrea Biraghi) La protesta contro il progetto del data center esce dai confini cittadini. CasaleRespira ha aderito alla rete dei comitati che stanno organizzando una mobilitazione comune in Lombardia, mettendo insieme oltre venti realtà territoriali impegnate su progetti analoghi o sui loro possibili effetti ambientali.
Il primo appuntamento locale è fissato per domenica 6 settembre ai Cappuccini, dove CasaleRespira sarà presente insieme a Gasblog con un punto informativo dedicato al progetto previsto a Casalpusterlengo e alla nuova rete di comitati.
La mobilitazione proseguirà poi il 12 settembre con banchetti informativi nei diversi territori aderenti, il 26 settembre con un incontro di approfondimento alla sala convegni Arci di Milano e il 10 ottobre con una manifestazione regionale denominata Presidio Stop Data Center, per la quale luogo e programma devono ancora essere definiti.
Per CasaleRespira si tratta di un passo ulteriore nella battaglia iniziata attorno al data center previsto su un’area di oltre 100mila metri quadrati. Nelle ultime settimane il comitato aveva già chiesto approfondimenti sul progetto e sulla procedura ambientale, sollevando dubbi in particolare su consumi, sistemi di raffreddamento, emissioni e impatto sul territorio.
Tra i temi portati all’attenzione anche il possibile aumento delle temperature nelle zone vicine all’impianto e la presenza prevista di 16 generatori diesel per una potenza complessiva di 48 MW. Si tratta di criticità indicate dal comitato sulla base della documentazione esaminata e sulle quali CasaleRespira chiede ulteriori verifiche, non di effetti già accertati.
Con l’adesione alla nuova rete, il confronto quindi cambia scala: dalla contestazione del singolo progetto alla costruzione di una mobilitazione regionale tra territori alle prese con investimenti simili.