Lodi, 12 settembre 2026

(Andrea Biraghi) Ieri sera due manifestazioni di segno opposto hanno attraversato il centro. Da una parte Forza Nuova con la passeggiata Lodi reagisci, organizzata per chiedere maggiore sicurezza urbana; dall’altra Strade Aperte, la mobilitazione antifascista nata proprio in risposta alla presenza del movimento di estrema destra in città.

Forza Nuova è partita dalla stazione e ha attraversato viale Dante, piazzale Fiume, viale Dalmazia, l’Isola Carolina, via San Bassiano e via Polenghi Lombardo, per poi tornare verso il punto di partenza. Alla manifestazione hanno preso parte anche i coordinatori provinciale e regionale del movimento. Al centro degli interventi la richiesta di un maggiore presidio degli spazi pubblici, più attenzione alle situazioni considerate problematiche e un intervento più deciso delle istituzioni sul tema della sicurezza. Nel corso della serata sono stati affrontati anche immigrazione e difficoltà percepite da residenti e commercianti in alcune zone della città.

A poca distanza, in piazzale Medaglie d’Oro, associazioni, sindacati e realtà politiche si sono ritrovati davanti al Monumento alla Resistenza per Strade Aperte. Alla serata ha partecipato anche il sindaco Andrea Furegato. La manifestazione ha voluto ribadire il carattere antifascista della città e difendere un’idea degli spazi pubblici fondata su apertura, partecipazione e inclusione, contestando la presenza e le posizioni di Forza Nuova.

Il doppio appuntamento era stato preceduto da giorni di polemiche, dopo la richiesta della Cgil alla Prefettura di non autorizzare l’iniziativa di Forza Nuova e le successive reazioni politiche. Le due manifestazioni sono rimaste separate e la serata si è conclusa senza scontri.