Il sindaco Andrea Furegato
Lodi, 08 agosto 2026
(Francesco Carrubba) Come sarà la mobilità cittadina dei prossimi dieci anni? A rispondere è il nuovo Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), ora adottato dalla giunta comunale, insieme al Piano generale del traffico urbano, al Piano particolareggiato della sosta e al Piano della mobilità attiva, in attesa dell’approvazione definitiva in Consiglio comunale.
L’obiettivo è "favorire un riequilibrio tra le diverse modalità di spostamento, aumentando le opportunità di muoversi a piedi, in bicicletta e con il trasporto pubblico e condiviso, riducendo la congestione e migliorando, nello stesso tempo, l’accessibilità della città, la sicurezza stradale e la qualità degli spazi pubblici". Il documento, elaborato con il supporto tecnico-scientifico del Centro Studi PIM, infatti affronta in modo coordinato tutti i principali sistemi della mobilità: la viabilità, il trasporto ferroviario, quello pubblico su gomma, la sosta, la mobilità pedonale e ciclabile, i servizi di condivisione, la logistica urbana e le politiche di mobility management.
Per la viabilità, il Piano prevede una più chiara gerarchizzazione della rete stradale, la riqualificazione degli assi e delle intersezioni maggiormente critiche, interventi di moderazione del traffico e la progressiva realizzazione delle isole ambientali. Le azioni sono declinate nelle 22 Zone 30 in cui è stato suddiviso il territorio urbano e riguardano, in modo integrato, circolazione, sosta, accessibilità al trasporto pubblico e mobilità ciclistica e pedonale.
Il Pums propone poi una rete ciclopedonale strutturata su percorsi portanti radiali e ad anello, collegamenti locali tra i quartieri e itinerari extraurbani e destinati al tempo libero, per ricucire così i tratti discontinui, mettere in sicurezza i nodi critici, migliorare i collegamenti con scuole, stazione, parchi e principali servizi e realizzare infrastrutture di supporto, come parcheggi per biciclette e velostazioni. La stazione sarà il punto di interscambio tra ferrovia, autobus, mobilità pedonale, ciclabile e privata.
"Ora si apre un nuovo spazio di partecipazione, ascolto e confronto nel quale cittadini, associazioni, categorie economiche, ordini professionali e portatori di interesse potranno entrare nel merito degli interventi e formulare proposte utili a migliorare il documento", annuncia il sindaco Furegato. A 30 giorni dalla pubblicazione ed entro il 20 ottobre, termine appositamente prolungato, sarà possibile inviare le osservazioni, che resteranno sempre pubblicate e visibili sul sito del Comune.
La raccolta di idee è iniziata nel 2023 tramite Laus App, incontri pubblici nei quartieri e momenti di confronto con associazioni, categorie economiche e ordini professionali. È seguita la valutazione ambientale strategica. La prima parte del procedimento si è conclusa con un parere positivo sulla compatibilità ambientale del Piano.