Immagine esemplificativa, data center
Casalpusterlengo, 15 agosto 2026
(Andrea Biraghi) Il confronto sul nuovo data center entra nel merito. Dopo le prime prese di posizione sul progetto e l’apertura della fase di valutazione ambientale, il Comitato Casalerespira torna a intervenire chiedendo al sindaco risposte su tre punti: perché sia stata scelta questa operazione, quali garanzie ci saranno per ambiente e salute e quali ricadute economiche resteranno alla città.
Il Comitato parte dalla collocazione del progetto all’interno della crescita dei data center in Lombardia, ma chiede di capire meglio chi porterà avanti l’operazione e con quale impostazione. Il timore espresso è che non tutte le strutture siano uguali dal punto di vista tecnologico e dell’efficienza e che, senza informazioni più dettagliate, sia difficile valutarne l’impatto reale.
Il secondo fronte riguarda soprattutto il funzionamento dell’impianto. Casalerespira chiede chiarimenti sui sistemi di raffreddamento, sul calore prodotto, sul rumore, sulle emissioni e più in generale sulle tecnologie che verranno utilizzate. Da qui la richiesta al comune di arrivare a una Valutazione ambientale strategica completa, così da poter esaminare nel dettaglio anche le possibili compensazioni.
C’è poi il tema economico. Secondo il Comitato non basta conoscere gli oneri urbanistici o il numero di posti di lavoro previsti: serve capire quale sarà il rapporto tra i vantaggi dell’investimento e i costi sostenuti dal territorio, anche confrontando il progetto con le altre attività industriali presenti nell’area.
Casalerespira chiede infine all’amministrazione di coinvolgere Regione Lombardia e di confrontarsi con gli altri Comuni interessati dallo sviluppo dei data center, in modo da definire criteri condivisi sulle tecnologie, sugli impatti e sulle compensazioni.
Il punto, questa volta, non è quindi tornare a discutere se il data center debba essere realizzato oppure no, ma chiedere che prima di proseguire vengano messi sul tavolo dati più precisi su come funzionerà e su cosa comporterà concretamente per la città.