Casalpusterlengo, 24 aprile 2026
(Francesco Carrubba) "È innegabile che ci sia un problema di uso di stupefacenti: le forze dell'ordine stanno controllando, auspichiamo che il centro città venga ripulito dalla droga - ha dichiarato il sindaco Elia Delmiglio - Stiamo presidiando anche noi. C'è la necessità di aumentare la presenza delle strutture di forze di polizia sul territorio comunale, dotando il Basso Lodigiano di un Commissariato, coinvolgendo anche Codogno. C'è un'idea di potenziamento". Il primo cittadino è intervenuto in risposta a un'interrogazione della consigliera di minoranza Mattea Valendino sul decoro e sulla situazione di Casale ieri sera in consiglio comunale.
"La demonizzazione della movida è un errore, le vetrine accese e i bar aperti sono presidi di sicurezza - ha spiegato Delmiglio - Abbiamo provato a regolamentare la movida con le ordinanze, ad esempio limitando gli orari di apertura dei pubblici esercizi. Dobbiamo agire nell'ottica della legalità e della legge, preservando però il tessuto economico e commerciale della città. Servono sforzi da parte di tutti, anche da parte delle forze dell'ordine chiamate a presidiare costantemente il territorio: lo stanno facendo nei limiti delle risorse a disposizione, inclusa la polizia locale".
Durante l'assemblea, la minoranza ha presentato due mozioni: una proponeva la costituzione di una conferenza dei capigruppo per la sicurezza e la legalità. Secondo il testo, la commissione avrebbe approfondito "le questioni che hanno creato un clima di insicurezza in città, per arrivare a proporre un piano integrato con possibile soluzioni", richiamando l'articolo 14 del regolamento comunale e prevedendo incontri con cadenza almeno mensile presumibilmente per la durata di un anno.
Il consigliere di maggioranza Francesco Pesatori ha chiesto la sospensione o il ritiro della mozione, proponendo sia di riunirsi a breve per confrontarsi sul metodo con cui affrontare la partita della sicurezza sia di stilare un documento condiviso in tempi brevi.
La minoranza ha tenuto il punto. "La città aspetta dal consiglio comunale una risposta unitaria, serve una presa di posizione - ha detto Ernesto Danelli - La conferenza è anche una garanzia tecnica. Nessuna maggioranza può pensare di essere auto-sufficiente".
"Il discorso sulla commissione sulla sicurezza è iniziato un anno fa, era una soluzione già concordata tra capigruppo: intanto la situazione è peggiorata, sono successi fatti gravi e importanti - ha aggiunto sempre per la minoranza Roberto Ferrari, che più tardi verrà espulso dall'aula su un'altra mozione - È indispensabile che la città percepisca che il consiglio si mobilita. Assumiamoci la responsabilità di un percorso comune, con la condivisione delle informazioni".
Per il sindaco Elia Delmiglio, "la sicurezza è un tema trasversale sul piano politico, sociale, commerciale, economico e dei giovani. Da domani mattina si decide una data per costruire insieme un documento. È un momento delicato e difficile, uniamo le forze". La mozione è stata bocciata.