Centri estivi: piano trasporti - Immagine esemplificativa
Lodi, 25 giugno 2026
(Redazione) Un piano di trasporti e mobilità, dal costo totale di 30mila euro, a supporto dei centri estivi e delle attività sociali. L'ha predisposto il comune per "garantire a bambini, ragazzi, persone con disabilità e anziani la possibilità di partecipare alle iniziative organizzate sul territorio in modo sicuro, accessibile e sostenibile".
Per facilitare l'arrivo giornaliero al River Camp, il centro estivo affacciato sul fiume per ragazze e ragazzi dai 6 ai 14 anni alla Caccialanza, saranno attive due linee di scuolabus dedicate, con mezzi da 51 e 48 posti, che accompagneranno quotidianamente i 125 iscritti, con fermate in quattro aree della città.
Previsto poi un potenziamento dei trasporti dedicati all’inclusione. Un autobus da 36 posti sarà riservato a 11 bambini e ragazzi con disabilità e/o in carico ai servizi sociali. Un secondo mezzo attrezzato con pedana per utenti con ridotta mobilità è destinato a due ragazzi che utilizzano ausili per gli spostamenti e ad altri bambini più piccoli con disabilità o seguiti dai servizi sociali. Il veicolo, da 12 posti, effettuerà un doppio giro quotidiano e servirà 22 utenti in tutto.
Gli scuolabus collegheranno anche la piscina del Belgiardino, andata e ritorno, ai centri estivi: due appuntamenti settimanali per il River Camp e un appuntamento settimanale per ciascuno dei Mini Camp Jasmin e Akwaba. I mezzi comunali saranno inoltre usati per le uscite formative e ricreative estive come le visite al Ceraseto e alla biblioteca e gli incontri con realtà educative e sociali della città, dal Centro Anziani Age Bassi all’Oratorio San Bernardo. Ci saranno quindi servizi dedicati per le attività del centro anziani, tra cui le giornate alla Caccialanza con trasporti appositi.
"Si tratta di uno sforzo economico importante per il Comune - sottolinea la Vicesindaca e Assessora all’Istruzione Laura Tagliaferri - che, come molti servizi, risente di costi in costante aumento. Nonostante questo, abbiamo scelto di confermare e rafforzare il servizio perché siamo convinti che rappresenti un sostegno concreto alle famiglie e alle persone più fragili. Con la fine della scuola non si interrompono le esigenze di conciliazione dei genitori che lavorano, così come non si interrompono i bisogni educativi, relazionali e assistenziali di tanti bambini, ragazzi e anziani".