Lodi News - Cornegliano Laudense - Fotovoltaico: niente rinvio Impianto fotovoltaico

Cornegliano Laudense, 21 aprile 2026

L’amministrazione ha fornito alcune precisazioni nella serata in cui la minoranza ha lasciato il consiglio comunale in disaccordo con le modalità con cui è stato comunicato il via libera al nuovo impianto fotovoltaico nei giorni scorsi. Il Comune rivendica di aver ottenuto "condizioni migliorative e compensazioni per il territorio" e il 3% del fatturato della società, il massimo ottenibile, per tutti i 25 anni della durata dell'impianto, alla fine dei quali il terreno verrà lasciato com'era originariamente.

L’Amministrazione spiega di aver seguito l’iter fin dalle fasi iniziali: ha respinto una prima istanza presentata dalla società Astralis il 29 aprile 2025, "in quanto carente sotto il profilo formale": mancavano gli allegati. Inoltre ricorda di aver informato già in quella fase la cittadinanza tramite il mensile comunale “L’Informatore” di giugno e i media e di aver utilizzato la Commissione Ambiente "quale ulteriore sede di approfondimento e confronto".

Quindi Astralis One ha ripresentato la pratica Ferpas il 15 settembre: da lì l’istanza di Procedura Autorizzativa Semplificata, che è "disciplinata da normativa nazionale specifica" e "non prevede forme di partecipazione pubblica estese come nei procedimenti di Via".

La Conferenza dei Servizi si è conclusa poi "con esito favorevole" il 4 marzo scorso e l'acquisizione dei pareri degli enti competenti, che disciplinano con norme e verifiche il profilo della società proponente: "La valutazione della sua idoneità non rientra nella discrezionalità" del Comune, secondo cui in ogni caso la convenzione "introduce obblighi chiari e vincolanti, prevede responsabilità in capo al proponente e tutela l’Ente anche sotto il profilo operativo e patrimoniale". 

Per l'Amministrazione non c'è alcuna carenza: "Il procedimento è stato regolarmente istruito" e "Gli atti sono disponibili secondo le modalità previste dalla normativa vigente in materia di accesso". Dunque, la richiesta delle minoranze di ritirare l'ordine del giorno sul fotovoltaico "non appare fondata", in quanto "il procedimento è concluso, l’esito è già favorevole, la convenzione è atto necessario e di tutela per il Comune". Un rinvio non inciderebbe sull’impianto, ma rischierebbe di indebolire la posizione dell’Ente".

Sulla proposta di un'assemblea pubblica, l’Amministrazione "resta disponibile a momenti di confronto con la cittadinanza. Tuttavia tali momenti non incidono sull’iter autorizzativo e non possono sospendere un procedimento già concluso". 

"È importante non generare nei cittadini l’idea che il Comune potesse bloccare discrezionalmente l’intervento - conclude la nota - Il ruolo dell’Amministrazione è stato quello di governare un processo definito dalla legge, tutelando al massimo la comunità. Ed è esattamente ciò che è stato fatto".