Lodi, 8 maggio 2026
(Francesco Carrubba) Il sindaco Andrea Furegato ha firmato intorno alle 18.40. È il momento in cui oggi Lodi è entrata ufficialmente a far parte della Federazione Europea delle Città Napoleoniche, a 230 anni dalla Battaglia del Ponte sull’Adda. È successo a Palazzo Ghisi Sommariva, sede della Bcc Centropadana presieduta da Angelo Boni: qui l’11 maggio 1796, il giorno dopo aver sconfitto gli austriaci in quella battaglia, Napoleone riceve le chiavi di Milano. Presenti autorità, istituzioni, forze dell'ordine, prefettura, pro loco, provincia, Unione Artigiani, i rappresentanti del Palazzo Reale meneghino e gli studenti del liceo artistico Callisto Piazza che hanno donato i propri sigilli-gioielli realizzati ad hoc.
Introducendo gli interventi, l'assessore alla cultura Francesco Milanesi ha sottolineato come il passaggio di Napoleone in città possa diventare un modo per valorizzare il circuito turistico territoriale. "L'ingresso nella Federazione è un passaggio significativo, l'abbiamo cercato a lungo - ha dichiarato Furegato - Il legame con le azioni di Napoleone è parte integrante della nostra storia e questo passo istituzionale è la chiusura di un cerchio. Avviene mentre rinnoviamo il gemellaggio con Costanza, nato 40 anni fa e affiancato da quello con Fontainebleau. Ci manca Richmond: dobbiamo lavorarci".
"La federazione è stata creata nel 2024 da Charles Bonaparte - ha ripercorso la direttrice Eleonora Berti, ricordando l'importante mediazione della professoressa Monja Faraoni - Napoleone è un personaggio da cui scaturiscono molteplici visioni, un mosaico complesso di immagini. Si tratta di pagine di storia a volte difficili da fare proprie nel presente. Gli itinerari del Consiglio d'Europa nascono come strumenti visionari di conoscenza reciproca e diplomazia, dal 1987, quando l'Europa era divisa. Il progetto Destination Napoleon è il risultato di tutto questo".
Alle 17 di domani ci sarà la rievocazione storica della battaglia all'Isola Carolina. E poi le conferenze: domattina in biblioteca con i dispacci dell'archivio storico e domenica mattina al Museo della Stampa: Storie dietro la Storia. Al via infine il Tour Napoleonico immersivo con 8 tappe identificate insieme alle guide della Pro Loco.