Sant'Angelo Lodigiano: Cristiano Devecchi e Stefano Pozzi in consiglio comunale
Sant'Angelo Lodigiano, 28 aprile 2026
(Francesco Carrubba) "L'arrivo del Papa è un segnale per la nostra città - ha spiegato il sindaco Cristiano Devecchi - Vogliamo associare alla città il nome di Madre Cabrini". Il primo cittadino, all'inizio del consiglio comunale di ieri sera, ha letto la lettera inviata a Papa Leone XIV per invitarlo a Sant'Angelo: verrà il 20 giugno. Il testo ha ricordato la Santa Francesca Cabrini, l'impegno delle suore cabriniane e il legame "rafforzato" tra la Chiesa e gli immigrati di tutto il mondo.
"Era un sogno che avevamo dal 2025, quando il cardinale Prevost è stato nominato Papa. Nato a Chicago, ha fatto il missionario per oltre 20 anni in Perù - ha ripercorso il sindaco - Avevo chiesto aiuto per invitarlo a qualche amico e, prima di scrivere una lettera al Papa, avevo chiesto l'autorizzazione al Vescovo, che aveva fatto correzioni e dato consigli. Spedita la lettera il 12 giugno 2025, la risposta arrivata dopo qualche mese non era stata positivissima: il prefetto della Casa Pontificia ci diceva che il Papa era sommerso dagli inviti da tutto il pianeta".
"Era un tentativo. Era impensabile che per la prima volta nella storia il Papa potesse visitare la nostra città, però ci abbiamo lavorato, tanti santangiolini sono andati al Vaticano in questi mesi, tutti hanno un pezzo di merito, oltre ovviamente al nostro parroco Don Enzo - ha spiegato Devecchi - l'arrivo del Papa è un segnale per la nostra città, ci sarà un pre e un post 20 giugno. Abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti per far trovare una città pulita e ordinata. Questo dev'essere uno stimolo anche per il dopo. Non possiamo non cogliere questo segnale che ci arriva dall'alto. Quando mi ha chiamato il Vescovo dandomi la notizia - 'Sindaco, ce l'abbiamo fatta' -, ero emozionato, mi è uscito questo pensiero: la forza di quella donna ha portato il Papa a Sant'Angelo". "Abbiamo in mente di associare alla città il nome di Madre Cabrini - ha concluso il sindaco - C'è quest'idea, anche nel ricordo di Don Nicola De Martini, che diceva: conservate la fede dei vostri padri e amate il vostro paese".
“L'arrivo del Santo Padre è una notizia che fa felice tutta la città - ha affermato Stefano Pozzi, il presidente del consiglio comunale, dando il via alla seduta - come consiglieri abbiamo l'onore e la responsabilità di entrare nella storia di Sant'Angelo e di farlo anche per le prossime generazioni”.