Lodi, 15 maggio 2026
(Francesco Carrubba) Il sindaco Andrea Furegato ha fatto il punto sui parchi cittadini, spesso a opera di comunità che "si prendono cura dello spazio pubblico" insieme all’amministrazione comunale. Si tratta di gruppi di cittadini, scuole, associazioni e realtà del terzo settore impegnati nella rigenerazione e nella cura degli spazi pubblici di quartiere: "Sono percorsi che chiedono tempo, che si nutrono di relazioni e che, proprio per questo, lasciano un segno duraturo", spiega il primo cittadino.
Il Parco Martinetta verrà abbellito in 3 tappe, usando materiali di recupero, per "delimitare il perimetro dell’area con fioriere costruite con le mani dei partecipanti e fiori donati dalla Comella". La prima fase è sostenuta dal progetto Vis a Vis di Fondazione Cariplo, che promuove incontri e attività di socializzazione nei quartieri Torretta e Martinetta.
"In zona San Gualtero-Torretta, in particolare, abbiamo attivato un orto condiviso con la scuola materna e con un gruppo di cittadini nel parco di San Gualtiero, abbiamo recuperato panchine e fioriere per allestire un piccolo salotto in Piazza Sommariva e abbiamo aperto uno spazio di comunità in Via della Torretta che tutti i lunedì propone attività creative e di socializzazione - continua Furegato - A Martinetta, non disponendo di uno spazio chiuso utilizzabile, gli incontri si svolgono direttamente nel parco: in questi mesi sono state rigenerate le bacheche, è stato organizzato un pranzo comune e alcuni pomeriggi di animazione, e ora si riparte con il tentativo, condiviso con i residenti, di abbellire il parco.
Al Parco Caselle, grazie al progetto Partecipare co-gestito con l’Ufficio di Piano, "in questi tre anni sono stati attivati percorsi di co-progettazione che hanno coinvolto soprattutto gruppi di adolescenti e giovani - aggiunge il sindaco - siamo ora al terzo anno di programmazione di Fest_dietro la stazione, rassegna che propone un cartellone articolato di attività creative, sportive e culturali, con il gran finale nella festa di fine estate. Anche qui sono stati realizzati interventi di rigenerazione, con il recupero di panchine in disuso, e in queste settimane si sta lavorando con ragazze e ragazzi a uno spazio-orto che potrà ospitare momenti di attività comuni".
Nella Spina Verde, si è tenuto un primo incontro con i residenti sabato scorso, un pic-nic aperto, "per capire come mettere a frutto alcune risorse disponibili nell’ambito del progetto Green Way". Infine il Giardino delle Età "è stato oggetto in queste settimane di un importante intervento di riapertura alla città, reso possibile dalla collaborazione di una rete molto ampia: i Gruppi Scout Lodi 1, Lodi 2 e Sant’Angelo, l’Istituto Clerici, l’Istituto Merli, l’Istituto Maffeo Vegio, la scuola media Ada Negri, le scuole primarie Pascoli e Archinti, il Centro anziani, un gruppo di cittadini attivi, l’associazione Effatha e Living Peace - conclude - Il parco è ormai utilizzato da molti gruppi per attività di animazione, ludiche e culturali. Sabato 9 maggio, ad esempio, ragazze e ragazzi del Maffeo Vegio lo hanno animato con uno scambio di abbigliamento e accessori per contrastare la fast fashion: un piccolo gesto, ma del tipo che fa la differenza, soprattutto quando arriva dai più giovani".